Clean Up Molfetta, sorriso ritrovato: Barletta superato 65-87
I molfettesi di Gesmundo festeggiano il primo successo del 2026 dopo un digiuno lungo cinque gare
lunedì 26 gennaio 2026
11.49
Dopo cinque sconfitte di fila, la Clean Up Molfetta ritrova il sorriso superando nel sedicesimo turno del campionato di serie C interregionale il Frantoio Muraglia Barletta al PalaDisfida con il punteggio finale di 65-87. Decisivo, con gli ospiti sempre sulla doppia cifra di vantaggio (29-39 il parziale all'intervallo lungo), l'allungo maturato nell'ultimo quarto di gara, il massimo vantaggio di Mongelli (+25, 51-75) fino al +22 conclusivo. Per i biancorossi si tratta di una gran bella boccata d'ossigeno (primo +2 del 2026) dopo poco meno di due mesi di ko: l'ultimo successo stagionale risaliva infatti allo scorso 1 dicembre (78-72 al Cus Foggia). I biancorossi restano nella pancia della classifica, in settima posizione, con 14 punti all'attivo e in zona play-off. Quattro gli atleti in doppia cifra: Sasso (19 punti), Chiratti (16), Altamura (12) e Costa (10).
La cronaca. A Barletta, Gesmundo, ancora senza capitan Didonna, si presenta con Sasso, Chiriatti, Altamura, Mongelli e Kotnik. In avvio gli ospiti tirano solo da tre punti (Altamura, Kotnik, Chiriatti, Solimini e Sasso per il 12-15) con i padroni di casa che cercano di limitare i danni come possono. La differenza in termini di qualità del gioco, però, è piuttosto evidente: bastano gli ultimi minuti di gioco a Molfetta per operare il primo strappo con il punteggio di 16-21 che chiude i primi 10'. Barletta ci mette l'impegno dei quattro ex molfettesi in campo (da Gambarota a Serino, sino a La Macchia e Suraci), ma anche nel secondo parziale di gara è sempre la Clean Up a condurre nel punteggio. La bomba dall'angolo di Altamura vale il +12 (20-32), i 5 punti filati di Sasso cambiano faccia al match (20-37, +17). E così i biancorossi scappano via, subiscono un mini-break barlettano (7-0, 27-37), ma chiudono comunque il primo tempo avanti 29-39. Al rientro Barletta prova subito a riavvicinarsi con la tripla e il gioco da tre punti di La Macchia (35-41): a riportare Molfetta sulla doppia cifra di vantaggio gli ospiti sono, fra gli altri, Sasso e Kotnik (39-50), prima che il quintetto di casa riapra il match con 6 punti di fila (47-52) di Bolzoni e Auricchio. Il finale di tempo, però, sorride ai biancorossi che tornano sul +12: 47-59 alla mezz'ora. L'ultimo quarto è tutt'altro che sofferto per i molfettesi che piazzano l'allungo decisivo dopo il gioco da tre punti di Sciangalepore e i canestri di Chiriatti e Altamura. Tocca poi a Mongelli firmare il massimo vantaggio (+25, 51-76), con la gara che ha ormai preso la direzione di Molfetta. Finisce 65-87, due punti che permettono almeno ai biancorossi di smuovere la classifica.
Il post-gara. «È una vittoria che sicuramente ci infonde morale - ha detto l'assistant coach Sergio Amato - e che arrivata in un periodo, se guardassimo solo il calendario, abbastanza complesso perché ci aspetteranno altre gare impegnative. Continueremo a lavorare in settimana per essere pronti in vista dei prossimi impegni». La Clean Up è tornata al successo dopo quasi due mesi: «Ci è mancata quella scintilla per ottenere il risultato - ha detto ancora - perché le prestazioni, in alcuni casi, non sono mancate». Molfetta ancora senza il proprio capitano Didonna: «È sicuramente un elemento fondamentale, soprattutto nello spogliatoio - ha continuato - perché porta unione fra tutti i compagni. Aspetteremo il suo ritorno il prima possibile», ha concluso Amato.
Tabellino: A.S.D. Frantoio Muraglia Barletta - S.S.D. Clean Up Molfetta 65-87
A.S.D. Frantoio Muraglia Barletta
Guadagno 8, Auricchio 5, Camassa n.e., La Macchia 14, Bolzoni 12, Falcone 6, Serino 4, Doronzo, Albino, Fadel Lo, Suraci 9, Gambarota 7. Allenatore: Scoccimarro.
S.S.D. Clean Up Molfetta
Chiriatti 16, Sasso 19, Ruggiero, Solimini 5, Pugliese 4, Mongelli 9, Costa 10, Altamura 12, Kotnik 7, Sciangalepore 5, Ancona, Scaringella. Allenatore: Gesmundo.
Arbitri: Spano (Sannicandro di Bari) e De Pascalis (Lecce).
Parziali: 16-21; 29-39; 47-59; 65-87.
Note: uscito per cinque falli Kotnik.
La cronaca. A Barletta, Gesmundo, ancora senza capitan Didonna, si presenta con Sasso, Chiriatti, Altamura, Mongelli e Kotnik. In avvio gli ospiti tirano solo da tre punti (Altamura, Kotnik, Chiriatti, Solimini e Sasso per il 12-15) con i padroni di casa che cercano di limitare i danni come possono. La differenza in termini di qualità del gioco, però, è piuttosto evidente: bastano gli ultimi minuti di gioco a Molfetta per operare il primo strappo con il punteggio di 16-21 che chiude i primi 10'. Barletta ci mette l'impegno dei quattro ex molfettesi in campo (da Gambarota a Serino, sino a La Macchia e Suraci), ma anche nel secondo parziale di gara è sempre la Clean Up a condurre nel punteggio. La bomba dall'angolo di Altamura vale il +12 (20-32), i 5 punti filati di Sasso cambiano faccia al match (20-37, +17). E così i biancorossi scappano via, subiscono un mini-break barlettano (7-0, 27-37), ma chiudono comunque il primo tempo avanti 29-39. Al rientro Barletta prova subito a riavvicinarsi con la tripla e il gioco da tre punti di La Macchia (35-41): a riportare Molfetta sulla doppia cifra di vantaggio gli ospiti sono, fra gli altri, Sasso e Kotnik (39-50), prima che il quintetto di casa riapra il match con 6 punti di fila (47-52) di Bolzoni e Auricchio. Il finale di tempo, però, sorride ai biancorossi che tornano sul +12: 47-59 alla mezz'ora. L'ultimo quarto è tutt'altro che sofferto per i molfettesi che piazzano l'allungo decisivo dopo il gioco da tre punti di Sciangalepore e i canestri di Chiriatti e Altamura. Tocca poi a Mongelli firmare il massimo vantaggio (+25, 51-76), con la gara che ha ormai preso la direzione di Molfetta. Finisce 65-87, due punti che permettono almeno ai biancorossi di smuovere la classifica.
Il post-gara. «È una vittoria che sicuramente ci infonde morale - ha detto l'assistant coach Sergio Amato - e che arrivata in un periodo, se guardassimo solo il calendario, abbastanza complesso perché ci aspetteranno altre gare impegnative. Continueremo a lavorare in settimana per essere pronti in vista dei prossimi impegni». La Clean Up è tornata al successo dopo quasi due mesi: «Ci è mancata quella scintilla per ottenere il risultato - ha detto ancora - perché le prestazioni, in alcuni casi, non sono mancate». Molfetta ancora senza il proprio capitano Didonna: «È sicuramente un elemento fondamentale, soprattutto nello spogliatoio - ha continuato - perché porta unione fra tutti i compagni. Aspetteremo il suo ritorno il prima possibile», ha concluso Amato.
Tabellino: A.S.D. Frantoio Muraglia Barletta - S.S.D. Clean Up Molfetta 65-87
A.S.D. Frantoio Muraglia Barletta
Guadagno 8, Auricchio 5, Camassa n.e., La Macchia 14, Bolzoni 12, Falcone 6, Serino 4, Doronzo, Albino, Fadel Lo, Suraci 9, Gambarota 7. Allenatore: Scoccimarro.
S.S.D. Clean Up Molfetta
Chiriatti 16, Sasso 19, Ruggiero, Solimini 5, Pugliese 4, Mongelli 9, Costa 10, Altamura 12, Kotnik 7, Sciangalepore 5, Ancona, Scaringella. Allenatore: Gesmundo.
Arbitri: Spano (Sannicandro di Bari) e De Pascalis (Lecce).
Parziali: 16-21; 29-39; 47-59; 65-87.
Note: uscito per cinque falli Kotnik.