Calcio molfettese, confronto tra Comitato Sparlotti, Comune e Ultras: «Trasformare le parole in fatti»

Per quasi due ore un confronto sul futuro della prima squadra cittadina

venerdì 4 settembre 2026 11.18
Un confronto di quasi due ore per analizzare le difficoltà attraversate dal calcio molfettese negli ultimi anni e, soprattutto, provare a individuare una strada condivisa per il futuro. È quello che si è svolto ieri tra il Comitato Coordinamento Sparlotti, il sindaco e l'assessore allo Sport, alla presenza dei rappresentanti del gruppo Molfetta Ultras.

L'incontro, secondo quanto riferito dal Comitato, si è svolto «senza filtri e senza remore» e ha permesso di affrontare i principali temi che hanno caratterizzato il calcio cittadino negli ultimi due anni. Tra questi, l'allontanamento della gente dallo stadio Paolo Poli e le problematiche legate alla gestione della società, oltre alle più generali difficoltà che hanno accompagnato il movimento calcistico molfettese.

La discussione, però, non si è limitata all'analisi delle criticità. Il Comitato ha spiegato di aver portato al tavolo anche «idee e proposte concrete», con l'obiettivo di individuare le basi sulle quali costruire, nell'arco del prossimo anno, un progetto per la futura prima squadra cittadina. L'idea è quella di arrivare a un progetto definito dal Comitato come «serio, solido e duraturo», capace di riavvicinare la piazza alla propria squadra e restituire entusiasmo a una tifoseria che, negli ultimi anni, ha vissuto una fase di forte delusione.

Un passaggio centrale del confronto ha riguardato proprio il rapporto tra Molfetta e il calcio. Il Comitato ha sottolineato di aver ribadito al sindaco una convinzione sulla quale, riferisce, sarebbe stata trovata «piena sintonia»: «Molfetta non è seconda a nessuno». «Questa città ha un'identità calcistica forte – si legge nel messaggio diffuso dal Comitato –. Forse oggi è soltanto sopita, ma c'è ancora tanta voglia di rialzarsi, di ricominciare e di tornare a sognare».

Dal confronto è quindi emersa la volontà di lavorare sulla costruzione di un percorso condiviso, con l'obiettivo di trasformare progressivamente le idee in un progetto concreto per il calcio molfettese. «E da ieri, finalmente, sentiamo di viaggiare sulla stessa lunghezza d'onda», conclude il Comitato. Una sintonia che, adesso, dovrà tradursi in iniziative concrete: «Ora bisogna trasformare le parole in fatti».