Volontari Global Sumud Convoy, Spaccavento: «Ora è il momento di agire uniti»

La dichiarazione in merito alla detenzione di Domenico Centrone e Dina Alberizia

sabato 30 maggio 2026
Si riporta la dichiarazione Dichiarazione stampa del Presidente della III Commissione Sanità e Servizi Sociali, Consigliere Regionale del Gruppo Prossima, dott. Felice Antonio Spaccavento, in merito alla detenzione di Domenico Centrone e Dina Alberizia, volontari della Global Sumud Convoy, detenuti ingiustamente in Libia:

Domenico e Dina stanno bene. Questa è la buona notizia che ci fa tirare un primo sospiro di sollievo. Ma la realtà dei fatti è che sono ancora detenuti in Libia, e la loro unica "colpa" è quella di aver preso parte alla "Global Sumud Convoy", un convoglio umanitario internazionale diretto a Gaza per portare aiuti. In queste settimane la campagna elettorale, a Molfetta come in tutto il resto della Puglia, sta monopolizzando i social e le nostre piazze.

Eppure, l'indignazione, lo sdegno e la richiesta di aiuto di questi due italiani non possono e non devono essere silenziati o coperti dal rumore dei comizi. La politica, quella vera e come la intendiamo noi, non deve mai lasciare indietro nessuno. A maggior ragione se a essere ingiustamente trattenuto è un nostro concittadino. DOMENICO CENTRONE È UNO DI NOI.

Quando sono in gioco la libertà personale, la dignità umana e la tutela dei diritti fondamentali, non possono esserci ambiguità né silenzi. Per questo chiedo che si acceleri ogni singolo sforzo diplomatico possibile per riportarli in Italia immediatamente. E sebbene le mie e le nostre idee politiche siano in netta contrapposizione con quelle del governo nazionale, in questo momento sono al loro fianco per far sentire ancora più forte la nostra voce. Di fronte a emergenze di questa portata, infatti, non devono esistere bandiere o contrapposizioni: non è il momento di assegnare meriti o distribuire colpe, ma di agire uniti per l'unico obiettivo che conta.

A Dina e a Domenico rivolgo un abbraccio e un pensiero particolare di vicinanza. Vi deve arrivare, forte e chiaro, tutto il sostegno di Molfetta e dell'intera Puglia.

Continueremo a seguire l'evolversi della situazione, con l'ostinazione di chi non si rassegna all'ingiustizia e con la speranza che queste interminabili ore di attesa possano presto lasciare spazio al ritorno e all'abbraccio dei vostri cari. Vi aspettiamo a casa. Subito.