Verso le elezioni amministrative 2026: le ultime indiscrezioni

Nei prossimi giorni attese ulteriori novità

giovedì 5 febbraio 2026 18.35
Settimana di leggero movimento nella situazione politica locale: mentre l'esperienza legata all'Amministrazione Minervini appare ancora avvitata sul dibattito interno che porterà alla scelta del candidato, su nomi già noti e promesse di rinnovamento, i partiti e movimenti che sono stati e si sono posti all'opposizione di Minervini danno nuovi segni di vitalità.

Da un lato il centrodestra: la necessità di garantire anche a Molfetta una presenza consiliare della maggioranza di governo, spinge Fratelli d'Italia con la figura Adamo Logrieco, magari rinsaldato dalla presenza del senatore Azzollini che pare pronto a rimettersi in gioco.

Questa sera invece i movimenti di sinistra organizzano un evento che promette un centrosinistra nuovo, in un momento di difficile lettura delle dinamiche interne alle sue diverse anime. Sull'iniziativa, che vedrà la prima uscita pubblica di Felice Spaccavento neo eletto consigliere regionale a cui è stata affidata la guida della Commissione Sanità e Socialità, si registra una certa freddezza dei partiti di area.

Infine c'è il blocco civico, che si pone al centro degli schieramenti e appare composto da forze popolari democratiche e riformiste, forse la proposta più concreta: non si è ancora palesato se non con la disponibilità di Pietro Mastropasqua a costruire un area politica, ma appare in forte crescita e non nasconde le sue ambizioni di proporsi alla guida della città, forte di esperienza amministrativa e presenza sul territorio. Le forze che lo compongono hanno da tempo avviato consultazioni con movimenti e partiti senza mai smettere di aggregare quelli che hanno definito "volenterosi" e pronti a contribuire alla rinascita di Molfetta.

Minervini da un lato, destra sinistra e centro dall'altro: chissà che i prossimi giorni non regalino qualche colpo di scena a un contesto fin qui intorpidito.