Terrore al pronto soccorso, aggredisce pazienti e carabinieri: arrestato
L'episodio all'ospedale San Paolo di Bari: l'uomo, un 22enne africano, ha colpito al volto un brigadiere della Compagnia di Molfetta
domenica 27 settembre 2026
18.14
Era finito in ospedale per alcuni accertamenti. Al pronto soccorso del San Paolo di Bari, però, avrebbe causato il caos, aggredendo due pazienti, fra cui un militare dell'Arma. È stato, però, arrestato da un altro appartenente alla Benemerita, libero dal servizio, con le accuse di lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
I fatti risalgono a venerdì, alle ore 15.00, quando l'uomo, un 22enne del Ciad, noto alle forze dell'ordine, era finito in ospedale, al San Paolo, per degli accertamenti medici. Era apparso subito in forte stato di agitazione, al punto che avrebbe iniziato a dare in escandescenze, colpendo un paziente con un pugno in volto. Non si sa cosa abbia fatto scattare l'intemperanza del 22enne, fatto sta che è stato fondamentale l'intervento di due componenti dell'Arma entrambi liberi dal servizio.
Uno dei due, un brigadiere della Compagnia di Molfetta, sarebbe riuscito a tranquillizzarlo, ma la situazione ha preso una piega inaspettata. L'uomo, ad un tratto, avrebbe dato ancora in escandescenze, colpendo il militare con un pugno in volto. A quel punto il suo collega, un appuntato scelto della Compagnia di Modugno, anche lui libero dal servizio, sarebbe riuscito ad immobilizzarlo a mani nude in pochi secondi, riuscendo anche a schivare i colpi dell'uomo, poi finito in manette.
Il 22enne, che anche dopo il blocco avrebbe continuato a conservare un forte di agitazione, è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari - è risultato senza fissa dimora -, è stato trasferito nel penitenziario di Bari. Il brigadiere ferito, invece, medicato dagli operatori del 118 guarirà in 10 giorni.
I fatti risalgono a venerdì, alle ore 15.00, quando l'uomo, un 22enne del Ciad, noto alle forze dell'ordine, era finito in ospedale, al San Paolo, per degli accertamenti medici. Era apparso subito in forte stato di agitazione, al punto che avrebbe iniziato a dare in escandescenze, colpendo un paziente con un pugno in volto. Non si sa cosa abbia fatto scattare l'intemperanza del 22enne, fatto sta che è stato fondamentale l'intervento di due componenti dell'Arma entrambi liberi dal servizio.
Uno dei due, un brigadiere della Compagnia di Molfetta, sarebbe riuscito a tranquillizzarlo, ma la situazione ha preso una piega inaspettata. L'uomo, ad un tratto, avrebbe dato ancora in escandescenze, colpendo il militare con un pugno in volto. A quel punto il suo collega, un appuntato scelto della Compagnia di Modugno, anche lui libero dal servizio, sarebbe riuscito ad immobilizzarlo a mani nude in pochi secondi, riuscendo anche a schivare i colpi dell'uomo, poi finito in manette.
Il 22enne, che anche dopo il blocco avrebbe continuato a conservare un forte di agitazione, è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari - è risultato senza fissa dimora -, è stato trasferito nel penitenziario di Bari. Il brigadiere ferito, invece, medicato dagli operatori del 118 guarirà in 10 giorni.