Tentano furto a Zetacash. Scoperti, rapinano la pistola ad un vigilante
Sorpresi da una pattuglia di Sicuritalia, i ladri sono stati costretti alla fuga non prima di aver sottratto l'arma di ordinanza ad un 35enne
venerdì 5 giugno 2026
8.05
Hanno tentato il colpo nel centro commerciale no food Zetacash di Molfetta, prima di minacciare e rapinare una guardia particolare giurata, impadronendosi della sua pistola. Scene da film, alle ore 02.00 di ieri, quando un gruppo di ladri a volto coperto a bordo di due Audi di colore scuro è comparso nella zona industriale.
I malviventi, evidentemente gente tosta e spietata, poco avvezza a furtarelli e adusa a colpi ben fatti, hanno tentato di mettere a segno dell'azienda di via Oliere e Saponerie Meridionali, ma l'attivazione del sistema antintrusione, collegato con l'istituto di vigilanza privata Sicuritalia, ha mandato all'aria i piani della banda. Una prima pattuglia, infatti, si è presentata in pochi minuti nei pressi del noto centro commerciale, sorprendendo alcune sagome incappucciate da passamontagna.
Alla vista della guardia particolare giurata, un 35enne, i banditi non si sono allontanati. Anzi, gli si sono avvicinati e, dopo aver danneggiato e mandato in frantumi il finestrino della portiera anteriore lato guida, l'hanno immobilizzato. Poi, dopo averlo minacciato, gli hanno rubato l'arma d'ordinanza - una pistola Beretta calibro 9x21 -, provando pure a sradicare la radio di servizio. L'uomo, nonostante lo shock, è riuscito a dare l'allarme, mentre sul posto è giunta una seconda pattuglia.
Poi mentre in zona sono confluiti i Carabinieri della Compagnia di Molfetta, i malviventi si sono mimetizzati nell'oscurità, prendendo il largo. Il furto non è andato a segno. I militari hanno attivato le ricerche. Dei ladri, però, nessuna traccia. Saranno acquisiti i filmati di videosorveglianza in cerca di elementi utili alle indagini.
I malviventi, evidentemente gente tosta e spietata, poco avvezza a furtarelli e adusa a colpi ben fatti, hanno tentato di mettere a segno dell'azienda di via Oliere e Saponerie Meridionali, ma l'attivazione del sistema antintrusione, collegato con l'istituto di vigilanza privata Sicuritalia, ha mandato all'aria i piani della banda. Una prima pattuglia, infatti, si è presentata in pochi minuti nei pressi del noto centro commerciale, sorprendendo alcune sagome incappucciate da passamontagna.
Alla vista della guardia particolare giurata, un 35enne, i banditi non si sono allontanati. Anzi, gli si sono avvicinati e, dopo aver danneggiato e mandato in frantumi il finestrino della portiera anteriore lato guida, l'hanno immobilizzato. Poi, dopo averlo minacciato, gli hanno rubato l'arma d'ordinanza - una pistola Beretta calibro 9x21 -, provando pure a sradicare la radio di servizio. L'uomo, nonostante lo shock, è riuscito a dare l'allarme, mentre sul posto è giunta una seconda pattuglia.
Poi mentre in zona sono confluiti i Carabinieri della Compagnia di Molfetta, i malviventi si sono mimetizzati nell'oscurità, prendendo il largo. Il furto non è andato a segno. I militari hanno attivato le ricerche. Dei ladri, però, nessuna traccia. Saranno acquisiti i filmati di videosorveglianza in cerca di elementi utili alle indagini.