Quartieri, a Molfetta parte il confronto con i cittadini: decoro, viabilità e sicurezza al centro del primo incontro
Minervini: «Un dialogo aperto e concreto per programmare insieme il futuro dei nostri spazi urbani»
domenica 30 agosto 2026
11.37
È partito da "Sott'a la Port" il percorso di confronto tra l'Amministrazione comunale di Molfetta e i Comitati di Quartiere. Un primo appuntamento pensato per portare direttamente al tavolo di discussione le esigenze di chi vive quotidianamente il territorio e trasformarle in indicazioni per le future scelte amministrative.
Al centro dell'incontro sono finiti diversi temi legati alla qualità della vita e alla vivibilità del quartiere, dalla pulizia degli spazi pubblici alla mobilità, dalla sicurezza alla riqualificazione urbana, fino alla necessità di rafforzare i servizi di prossimità e il coinvolgimento dei cittadini. A fare il punto è stato il sindaco Manuel Minervini, che ha sottolineato il significato dell'avvio del percorso: «Ascolto, cura del territorio e visione per la nostra città: si è tenuto il primo incontro con i comitati di quartiere, a partire dal Comitato "Sott'a la Port". Un confronto aperto e concreto per mettere al centro i bisogni dei residenti e programmare insieme il futuro dei nostri spazi urbani».
Tra le priorità emerse figura innanzitutto il decoro urbano, con la richiesta di interventi più tempestivi per la cura degli spazi pubblici e il ripristino delle condizioni di vivibilità, a partire da Piazza delle Erbe. Ampio spazio anche a viabilità, sosta e mobilità sostenibile. L'attenzione è rivolta in particolare al contrasto della sosta selvaggia nelle piazze, al controllo della velocità dei veicoli e alla possibilità di valutare un ampliamento della ZTL nel Quartiere Catacombe, attraverso un percorso partecipato.
Un altro capitolo riguarda la riqualificazione e i servizi di prossimità, con l'obiettivo dichiarato di superare la monofunzionalità del quartiere e rafforzare il collegamento con il Centro Storico. Nel confronto sono stati richiamati alcuni luoghi ritenuti strategici per questo processo, tra cui Piazza Minuto Pesce, Piazza Vittorio Emanuele, Piazza San Michele, via Annunziata, via San Giorgio e via Pergola. Sul fronte della sicurezza e della vivibilità, invece, sono state indicate come esigenze prioritarie il potenziamento dell'illuminazione pubblica, un maggiore presidio del territorio e una collaborazione più stretta tra cittadini e istituzioni.
Il percorso guarda inoltre agli strumenti di partecipazione. L'Amministrazione sta preparando un nuovo regolamento per i Comitati di Quartiere e valuta l'introduzione del bilancio partecipato, attraverso il quale cittadini e amministrazione potrebbero contribuire alla definizione delle priorità su cui concentrare gli investimenti. L'incontro con "Sott'a la Port" rappresenta dunque il primo passo di un programma destinato a proseguire negli altri quartieri cittadini. «Il percorso è iniziato – ha concluso Minervini – il dialogo continua nei prossimi quartieri».
Al centro dell'incontro sono finiti diversi temi legati alla qualità della vita e alla vivibilità del quartiere, dalla pulizia degli spazi pubblici alla mobilità, dalla sicurezza alla riqualificazione urbana, fino alla necessità di rafforzare i servizi di prossimità e il coinvolgimento dei cittadini. A fare il punto è stato il sindaco Manuel Minervini, che ha sottolineato il significato dell'avvio del percorso: «Ascolto, cura del territorio e visione per la nostra città: si è tenuto il primo incontro con i comitati di quartiere, a partire dal Comitato "Sott'a la Port". Un confronto aperto e concreto per mettere al centro i bisogni dei residenti e programmare insieme il futuro dei nostri spazi urbani».
Tra le priorità emerse figura innanzitutto il decoro urbano, con la richiesta di interventi più tempestivi per la cura degli spazi pubblici e il ripristino delle condizioni di vivibilità, a partire da Piazza delle Erbe. Ampio spazio anche a viabilità, sosta e mobilità sostenibile. L'attenzione è rivolta in particolare al contrasto della sosta selvaggia nelle piazze, al controllo della velocità dei veicoli e alla possibilità di valutare un ampliamento della ZTL nel Quartiere Catacombe, attraverso un percorso partecipato.
Un altro capitolo riguarda la riqualificazione e i servizi di prossimità, con l'obiettivo dichiarato di superare la monofunzionalità del quartiere e rafforzare il collegamento con il Centro Storico. Nel confronto sono stati richiamati alcuni luoghi ritenuti strategici per questo processo, tra cui Piazza Minuto Pesce, Piazza Vittorio Emanuele, Piazza San Michele, via Annunziata, via San Giorgio e via Pergola. Sul fronte della sicurezza e della vivibilità, invece, sono state indicate come esigenze prioritarie il potenziamento dell'illuminazione pubblica, un maggiore presidio del territorio e una collaborazione più stretta tra cittadini e istituzioni.
Il percorso guarda inoltre agli strumenti di partecipazione. L'Amministrazione sta preparando un nuovo regolamento per i Comitati di Quartiere e valuta l'introduzione del bilancio partecipato, attraverso il quale cittadini e amministrazione potrebbero contribuire alla definizione delle priorità su cui concentrare gli investimenti. L'incontro con "Sott'a la Port" rappresenta dunque il primo passo di un programma destinato a proseguire negli altri quartieri cittadini. «Il percorso è iniziato – ha concluso Minervini – il dialogo continua nei prossimi quartieri».