Pesca illegale al largo di Molfetta: sanzioni e sequestri
Proseguono le attività di controllo della Guardia Costiera: scoperto anche un carico di 160 chilogrammi di pesce diretto a Fasano
venerdì 10 aprile 2026
13.10
Proseguono i controlli della Capitaneria di Porto di Molfetta. Mercoledì scorso il battello GCA75 ha accertato la presenza di un'unità da diporto dalla quale erano state calate in mare delle reti da posta non autorizzate. I militari hanno sequestrato l'attrezzo illegale, il pescato e elevato una sanzione pecuniaria di 1.000 euro.
Nel corso dello stesso pattugliamento, è stato individuato in mare tra Molfetta e Bisceglie un motopesca molfettese intento a pescare a strascico, sottocosta, in una zona vietata perché destinata alla riproduzione delle specie ittiche. In questo caso è stata sequestrata la rete ed elevata una sanzione di 2.000 euro. Inoltre, trattandosi di una violazione grave, è stata applicata la sanzione accessoria dell'assegnazione dei punti di penalizzazione alla licenza di pesca e al comandante.
Sempre al fine di contrastare la pesca in zone destinate al ripopolamento delle specie ittiche, inoltre, nella giornata di ieri, su segnalazione del 6° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, il personale della Guardia Costiera di Molfetta ha individuato un peschereccio che navigava in aree marine soggette a misure di restrizione dell'attività di pesca, con rotta e velocità difformi da quelle consentite. Anche in questo caso sono state elevate sanzioni amministrative.
Nella stessa notte è stato scoperto un carico di 160 chilogrammi di pesce, di varie specie, diretto a Fasano senza la documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità e individuarne la provenienza. Nei confronti del trasportatore è stata elevata una sanzione di 1.500 euro ed il prodotto ittico posto sotto sequestro.
Nel corso dello stesso pattugliamento, è stato individuato in mare tra Molfetta e Bisceglie un motopesca molfettese intento a pescare a strascico, sottocosta, in una zona vietata perché destinata alla riproduzione delle specie ittiche. In questo caso è stata sequestrata la rete ed elevata una sanzione di 2.000 euro. Inoltre, trattandosi di una violazione grave, è stata applicata la sanzione accessoria dell'assegnazione dei punti di penalizzazione alla licenza di pesca e al comandante.
Sempre al fine di contrastare la pesca in zone destinate al ripopolamento delle specie ittiche, inoltre, nella giornata di ieri, su segnalazione del 6° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, il personale della Guardia Costiera di Molfetta ha individuato un peschereccio che navigava in aree marine soggette a misure di restrizione dell'attività di pesca, con rotta e velocità difformi da quelle consentite. Anche in questo caso sono state elevate sanzioni amministrative.
Nella stessa notte è stato scoperto un carico di 160 chilogrammi di pesce, di varie specie, diretto a Fasano senza la documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità e individuarne la provenienza. Nei confronti del trasportatore è stata elevata una sanzione di 1.500 euro ed il prodotto ittico posto sotto sequestro.