Pasquetta, pienone di visitatori al Pulo di Molfetta
Tantissimi turisti provenienti anche da fuori regione
lunedì 6 aprile 2026
15.14
Preso d' assalto, viste le lunghissime code e di conseguenza i numeri registrati il sito naturalistico del Pulo di Molfetta. Per il Lunedì dell'Angelo, tantissimi hanno scelto di vivere questa giornata deputata alla gita fuori visitando il Pulo di Molfetta. È stata un'occasione speciale per vivere la natura e la bellezza del nostro territorio. Due erano i turni di visita previsti, il primo con partenza alle ore 10:00, il secondo con partenza alle ore 11:00.
Entambi hanno registrato un numero altissimo di adesioni, centinaia di persone, tanto che si sono create lunghe code anche perché non c'era bisogno di prenotazione. Durante i weekend invece l' ingresso è sempre gratuito, ma su prenotazione in modo tale che l' ente gestore possa regolarsi e organizzare turni e numero di guide, cosa che non è avvenuta in questa occasione e che ha suscitato qualche lamentela.
Moltissimi i turisti provenienti da Ravenna, Napoli, Taranto, Vicenza che oltre ad apprezzare la bellezza del sito archeologico, hanno visitato i monumenti in città: dal Duomo alla pinacoteca, dal museo diocesano alla Sala dei Templari, dal museo archeologico al Torrione Passari, per finire al museo storico gestito dall'Associazione Eredi della storia. Pullman erano presenti sul porto.
Ma torniamo al Pulo, sarebbe bello e più volte auspicato che fossero presenti nell' area esterna bagni e un punto ristoro.
Le guide, non avendo contezza del numero dei visitatori, come scrivevamo, si sono trovati un attimo in difficoltà, visto che per questione di sicurezza e per permettere l' ascolto è opportuno gestire sempre piccoli gruppi. Con la massima professionalità hanno però garantito una visita esplicativa ricca di informazioni e hanno risposto alle molteplici domande poste dai visitatori.
Indubbiamente se ci fossero stati più turni e più personale sarebbe stato più agevole la gestione della visita anche perché vi erano bimbi e anziani a cui bisogna presentare la massima attenzione.
Le piogge incessanti hanno fatto crescere a dismisura la vegetazione spontanea e i passamano e le passerelle in legno richiedono manutenzione.
In città poi tanti hanno fatto la scampagnata a Lama Martina, per godere del primo caldo sole primaverile, mentre nel centro storico erano presenti anche tanti turisti americani, tornati per riabbracciare i parenti e trascorrere la Pasqua immergendosi nei riti della Settimana Santa.
Tirando un po' le somme, se il sistema turistico venisse meglio organizzato e potenziato, facendo rete, con più personale, con investimenti e strutture, negozietti nel centro storico anche con i prodotti tipici e gadget, sicuramente, sicuramente potrebbe costituire una importante voce di bilancio di cui devono tenere presente i futuri amministratori cittadini.
Entambi hanno registrato un numero altissimo di adesioni, centinaia di persone, tanto che si sono create lunghe code anche perché non c'era bisogno di prenotazione. Durante i weekend invece l' ingresso è sempre gratuito, ma su prenotazione in modo tale che l' ente gestore possa regolarsi e organizzare turni e numero di guide, cosa che non è avvenuta in questa occasione e che ha suscitato qualche lamentela.
Moltissimi i turisti provenienti da Ravenna, Napoli, Taranto, Vicenza che oltre ad apprezzare la bellezza del sito archeologico, hanno visitato i monumenti in città: dal Duomo alla pinacoteca, dal museo diocesano alla Sala dei Templari, dal museo archeologico al Torrione Passari, per finire al museo storico gestito dall'Associazione Eredi della storia. Pullman erano presenti sul porto.
Ma torniamo al Pulo, sarebbe bello e più volte auspicato che fossero presenti nell' area esterna bagni e un punto ristoro.
Le guide, non avendo contezza del numero dei visitatori, come scrivevamo, si sono trovati un attimo in difficoltà, visto che per questione di sicurezza e per permettere l' ascolto è opportuno gestire sempre piccoli gruppi. Con la massima professionalità hanno però garantito una visita esplicativa ricca di informazioni e hanno risposto alle molteplici domande poste dai visitatori.
Indubbiamente se ci fossero stati più turni e più personale sarebbe stato più agevole la gestione della visita anche perché vi erano bimbi e anziani a cui bisogna presentare la massima attenzione.
Le piogge incessanti hanno fatto crescere a dismisura la vegetazione spontanea e i passamano e le passerelle in legno richiedono manutenzione.
In città poi tanti hanno fatto la scampagnata a Lama Martina, per godere del primo caldo sole primaverile, mentre nel centro storico erano presenti anche tanti turisti americani, tornati per riabbracciare i parenti e trascorrere la Pasqua immergendosi nei riti della Settimana Santa.
Tirando un po' le somme, se il sistema turistico venisse meglio organizzato e potenziato, facendo rete, con più personale, con investimenti e strutture, negozietti nel centro storico anche con i prodotti tipici e gadget, sicuramente, sicuramente potrebbe costituire una importante voce di bilancio di cui devono tenere presente i futuri amministratori cittadini.