Non solo il ring: Claudio Squeo conquista anche la laurea magistrale in Scienze Motorie

Il pugile di Molfetta raggiunge un nuovo traguardo personale e professionale

venerdì 29 maggio 2026 10.04
A cura di Danilo de Robertis
Non solo pugile, ma anche professionista dello sport e simbolo di determinazione. Claudio Squeo aggiunge un nuovo importante capitolo alla propria storia personale conseguendo la laurea magistrale in Scienze Motorie, coronando un percorso accademico costruito parallelamente a una carriera sportiva di altissimo livello.

«Oggi conseguo la laurea magistrale in Scienze Motorie», ha scritto Squeo sui social, condividendo la soddisfazione per un risultato che arriva dopo la laurea magistrale in Giurisprudenza ottenuta nel 2017 all'Università degli Studi di Bari e la laurea triennale in Scienze Motorie conseguita nel 2024. La tesi, dal titolo «L'importanza dell'alimentazione nello sport: il taglio del peso nel pugilato», rappresenta per il pugile molfettese molto più di un semplice elaborato universitario. Un lavoro nato dall'esperienza diretta maturata in quasi vent'anni di carriera tra allenamenti, sacrifici, disciplina e crescita personale.

Nel suo messaggio, Squeo ha voluto dedicare il traguardo al suo storico allenatore e mentore Nicola Loiacono, figura centrale nel suo percorso umano e sportivo. «Con il suo sostegno, la sua fiducia e i suoi insegnamenti, abbiamo affrontato insieme sfide enormi e raggiunto traguardi straordinari, fino a disputare il titolo mondiale in Australia contro Jai Opetaia», ha scritto il campione. Classe 1991, Claudio Squeo è oggi uno dei volti più rappresentativi della boxe italiana. È infatti l'unico pugile italiano ad aver conquistato il titolo europeo IBF e nel suo palmarès figurano anche il titolo nazionale italiano, il titolo internazionale latino IBF e quello mediterraneo IBO.

Dopo il mondiale affrontato in Australia contro Jai Opetaia, il pugile di Molfetta ha già inaugurato il suo 2026 con un successo importante. Sul ring del Palazzetto dello Sport di Legnaro, Claudio Squeo ha trasformato una serata cruciale in una dimostrazione di superiorità, superando con decisione il montenegrino Marko Bozovic nel main event. Un'affermazione che conferma la volontà del pugile barese di rilanciarsi immediatamente verso nuovi obiettivi internazionali.

Parallelamente all'attività agonistica, Squeo continua a portare avanti anche il proprio impegno sociale, soprattutto nei confronti dei più giovani. La sua storia personale, segnata da episodi di bullismo subiti da bambino, è diventata negli anni un esempio di riscatto attraverso lo sport. «Se il bullo nota che tu fai un passo indietro, lui fa tre passi avanti. Ma se tu fai il passo avanti, il bullo si ferma e inizia a indietreggiare», racconta spesso Squeo, sintetizzando la filosofia che lo ha accompagnato dal ring alla vita quotidiana.