Molfetta ricorda mons. Agostino Superbo, ex rettore del Seminario regionale

Il cordoglio dei vescovi pugliesi nella nota della Conferenza Episcopale

domenica 2 agosto 2026 18.09
La Conferenza Episcopale Pugliese ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di monsignor Agostino Superbo, arcivescovo emerito di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, venuto a mancare il 2 agosto dopo aver affrontato con fede il periodo della malattia.
Nella comunicazione firmata dal presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto, insieme ai vescovi di Puglia, trova spazio anche un significativo riferimento al legame che mons. Superbo ha avuto con Molfetta, città nella quale ha ricoperto il ruolo di rettore del Pontificio Seminario Regionale.
Nel messaggio, infatti, i vescovi ricordano «con particolare gratitudine il suo servizio di Rettore del Pontificio Seminario regionale di Molfetta, dove ha dato prova della sua capacità educativa nell'accompagnamento di tanti giovani in discernimento vocazionale».
La nota ripercorre il lungo ministero sacerdotale ed episcopale di mons. Superbo, sottolineandone le qualità umane e pastorali. «Mons. Superbo ha attraversato il suo lungo ministero sacerdotale ed episcopale con lo stile del servitore del Vangelo: uomo di profonda cultura, educatore di generazioni di presbiteri, pastore mite e saggio, sempre animato da un autentico amore per la Chiesa e da una costante ricerca della comunione», si legge nel messaggio.
I vescovi di Puglia hanno inoltre espresso vicinanza alla Chiesa di Andria, dove mons. Superbo è nato alla fede e al ministero sacerdotale, e alle diocesi di Sessa Aurunca, Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, che lo hanno avuto come vescovo e pastore. Un ricordo particolare è stato rivolto anche al suo servizio come Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana e all'impegno svolto negli organismi della Conferenza Episcopale Italiana.
«La sua vita, interamente consegnata al Signore, lascia l'eredità di una fede vissuta con discrezione, di una carità operosa e di una dedizione instancabile alla formazione, all'annuncio del Vangelo e alla cura del Popolo di Dio», conclude il messaggio della Conferenza Episcopale Pugliese, che affida mons. Superbo «alla misericordia del Padre», nella certezza che il bene seminato durante il suo ministero continuerà a portare frutto nella vita della Chiesa.