Molfetta Racconta, un viaggio nella memoria tra immagini, personaggi e storie della città

Oggi in Piazza Mazzini torna l’appuntamento promosso da Eredi della Storia e ANMIG

domenica 30 agosto 2026 12.40
La memoria di una città passa anche attraverso le fotografie, i luoghi e le storie delle persone che li hanno abitati. È questo il filo conduttore di "Molfetta Racconta", l'iniziativa che torna anche quest'anno per proporre un viaggio nella storia della città attraverso immagini rare, personaggi e vicende spesso poco conosciute.

L'appuntamento è fissato per domenica 30 agosto alle 19.30 in Piazza Mazzini, dove l'Associazione Culturale Eredi della Storia, insieme all'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e con il patrocinio del Comune di Molfetta, accompagnerà il pubblico alla riscoperta di una parte del patrimonio storico e umano della città. Durante la serata saranno proiettate e commentate fotografie della Molfetta di un tempo, utilizzate come punto di partenza per raccontare l'evoluzione di alcuni luoghi e ricostruire le vicende di personaggi che hanno lasciato un segno nella storia cittadina.

Tra le figure al centro del racconto ci sarà Filippo Cifariello, scultore molfettese di fama internazionale vissuto tra Ottocento e Novecento. La sua vicenda artistica, segnata da talento, notorietà e momenti drammatici, sarà l'occasione per ripercorrere la storia di un concittadino che portò il nome di Molfetta nel panorama artistico europeo. Spazio anche alla storia del piccolo Francesco Cifarelli, ucciso a soli 11 anni durante la Seconda Guerra Mondiale. Una vicenda presentata come testimonianza della tragedia vissuta dalla popolazione civile e, soprattutto, dagli innocenti durante i conflitti.

Un altro capitolo sarà dedicato a Rosa Picca, figura legata a una storia ambientata nel 1529 e divenuta nel tempo simbolo di coraggio e dignità di fronte alla violenza. Una vicenda sulla quale esistono diverse interpretazioni circa la sua effettiva esistenza, ma che continua a essere tramandata come memoria popolare e come richiamo alla condizione delle donne vittime di violenza. La serata non si concluderà però con la proiezione delle immagini. Il programma prevede infatti una passeggiata nel centro storico, alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi dell'antica Molfetta, seguita dalla visita guidata al polo museale di Palazzo Turtur, in via Presti 29.

Il museo, intitolato al Cavaliere Onofrio Bufo e curato dai volontari degli Eredi della Storia, propone un percorso dedicato a diverse fasi della storia cittadina e nazionale, dal Regno delle Due Sicilie alla Seconda Guerra Mondiale. Tra gli elementi più caratteristici figurano la ricostruzione di un rifugio antiaereo e il Museo della Radio e della Televisione. A intervenire saranno Sergio Ragno, presidente dell'Associazione Eredi della Storia, e Corrado Cifarelli, consulente storico dell'associazione e vicepresidente de Il Covo degli Artisti. A moderare l'incontro sarà Angelo Bellifemmine, direttore artistico degli Eredi della Storia.

La partecipazione alla serata e l'ingresso al museo saranno liberi.