Medaglia d’Onore alla memoria per il molfettese Antonio de Robertis, sopravvissuto al lager nazista di Berlino
Nato a Molfetta nel 1914, fu internato dopo l’armistizio del 1943. Riconoscimento ritirato dal nipote Nicola de Bari
lunedì 21 settembre 2026
20.31
Omaggio al ricordo di Antonio De Robertis, molfettese nato il 28 novembre 1914, per il quale oggi la Prefettura di Massa Carrara ha consegnato la Medaglia d'Onore alla memoria, disposta con decreto del Presidente della Repubblica l'8 luglio 2025.
A ricevere la medaglia è stato Nicola De Bari, nipote di Antonio De Robertis, deportato e internato nel lager nazista di Berlino-Stalag IIID dal 9 settembre 1943 al 1° settembre 1945. La documentazione della Prefettura ricorda proprio il periodo di internamento, durato quasi due anni. De Robertis era militare della Marina e venne internato dopo l'armistizio del 1943, in seguito a una rivolta contro i tedeschi avvenuta nel suo comparto. Da quel momento iniziò per lui il periodo di prigionia nel lager, affrontato tra freddo e fame fino alla liberazione del campo.
La Medaglia d'Onore è destinata ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra, nonché ai familiari dei deceduti.
Per la famiglia, la cerimonia ha rappresentato il momento di consegna ufficiale di un riconoscimento che riporta alla luce una vicenda personale rimasta legata alla storia della deportazione italiana durante la Seconda guerra mondiale.
Nel ricordo della nipote, la giornata assume soprattutto il significato di una memoria da trasmettere alle generazioni successive: «Oggi presso la Prefettura di Massa Carrara si è tenuta la cerimonia con cui mio nonno Antonio De Robertis, molfettese, con Decreto del Presidente della Repubblica è stato insignito della Medaglia d'Onore per essersi opposto al nazifascismo e per questo deportato e internato nei lager nazisti. A lui e alla sua generazione, uomini e donne che hanno sacrificato la loro vita per la nostra, va il mio pensiero e la mia riconoscenza».
A ricevere la medaglia è stato Nicola De Bari, nipote di Antonio De Robertis, deportato e internato nel lager nazista di Berlino-Stalag IIID dal 9 settembre 1943 al 1° settembre 1945. La documentazione della Prefettura ricorda proprio il periodo di internamento, durato quasi due anni. De Robertis era militare della Marina e venne internato dopo l'armistizio del 1943, in seguito a una rivolta contro i tedeschi avvenuta nel suo comparto. Da quel momento iniziò per lui il periodo di prigionia nel lager, affrontato tra freddo e fame fino alla liberazione del campo.
La Medaglia d'Onore è destinata ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra, nonché ai familiari dei deceduti.
Per la famiglia, la cerimonia ha rappresentato il momento di consegna ufficiale di un riconoscimento che riporta alla luce una vicenda personale rimasta legata alla storia della deportazione italiana durante la Seconda guerra mondiale.
Nel ricordo della nipote, la giornata assume soprattutto il significato di una memoria da trasmettere alle generazioni successive: «Oggi presso la Prefettura di Massa Carrara si è tenuta la cerimonia con cui mio nonno Antonio De Robertis, molfettese, con Decreto del Presidente della Repubblica è stato insignito della Medaglia d'Onore per essersi opposto al nazifascismo e per questo deportato e internato nei lager nazisti. A lui e alla sua generazione, uomini e donne che hanno sacrificato la loro vita per la nostra, va il mio pensiero e la mia riconoscenza».