Maxi operazione contro il traffico illecito di rifiuti: 29 indagati

L'attività della Guardia Costiera, denominata "Ignis et Ferrum", ha portato al sequestro di un'area utilizzata come punto di raccolta e 29 veicoli

giovedì 5 novembre 2026 10.50
Maxi operazione della Guardia Costiera a Molfetta contro un presunto sistema organizzato di gestione illecita dei rifiuti ferrosi, abbandono e combustione incontrollata di materiali anche pericolosi. L'operazione, denominata "Ignis et Ferrum", ha portato a 29 persone fisiche indagate e al coinvolgimento di una società.

Il provvedimento, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto misure cautelari reali, tra cui il sequestro preventivo di un'area utilizzata come punto di raccolta, deposito, cernita e movimentazione di rifiuti metallici, oltre a 29 veicoli ritenuti utilizzati nell'attività illecita.

L'indagine è partita nel febbraio 2026, quando il personale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Molfetta, durante una serie di controlli sul territorio, ha individuato elementi riconducibili a un sistema di abbandono sistematico di rifiuti, prevalentemente mobili ed elettrodomestici, in diverse zone della città.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sulla base degli elementi raccolti e della gravità indiziaria, i materiali abbandonati venivano successivamente incendiati in maniera incontrollata per liberare le aree e riutilizzarle per nuovi conferimenti illeciti. Una pratica che avrebbe provocato ingenti danni ambientali, con possibili ripercussioni sulla salute pubblica.
Parallelamente, gli investigatori hanno individuato altri soggetti che si sarebbero occupati della raccolta, cernita, compravendita e deposito non autorizzato di rifiuti metallici, alimentando un circuito illegale di commercializzazione del ferro.