Manuel Minervini, un sindaco comunista a Molfetta

36 anni, ingegnere, era appoggiato dal campo largo guidato da Rifondazione che è risultata la prima lista della coalizione con il 6,4%

lunedì 8 giugno 2026 16.39
A cura di Nicola Miccione
Un sindaco rosso e un programma che include una delle decisioni più controverse della giunta uscente: il no alla costruzione di una vasca di colmata dei detriti di escavazione del porto sul lungomare. «Credo che questa battaglia abbia pesato molto», ha detto in una intervista rilasciata a maggio al quotidiano il Manifesto.

Dalla Puglia e precisamente da Molfetta, città di più di 55mila abitanti, falce e martello battono un inaspettato colpo. E neanche troppo di poco conto. Il sindaco appena eletto, Manuel Minervini, 36enne ingegnere, è di Rifondazione Comunista. E ha vinto lì - 5 anni dopo il successo di Antonio Palumbo a Favara, in provincia di Agrigento, ultimo primo cittadino rifondarolo d'Italia - dove la lista più votata è stata quella di Pietro Mastropasqua, che nel 2022 si era già candidato sindaco.

Ballottaggio, vince Manuel Minervini: sarà lui il nuovo Sindaco di Molfetta © Ruggiero de Virgilio - ph.Ruggy
Ballottaggio, vince Manuel Minervini: sarà lui il nuovo Sindaco di Molfetta © Ruggiero de Virgilio - ph.Ruggy
Ballottaggio, vince Manuel Minervini: sarà lui il nuovo Sindaco di Molfetta © Ruggiero de Virgilio - ph.Ruggy
Ballottaggio, vince Manuel Minervini: sarà lui il nuovo Sindaco di Molfetta © Ruggiero de Virgilio - ph.Ruggy
Ballottaggio, vince Manuel Minervini: sarà lui il nuovo Sindaco di Molfetta © Ruggiero de Virgilio - ph.Ruggy
Ballottaggio, vince Manuel Minervini: sarà lui il nuovo Sindaco di Molfetta © Ruggiero de Virgilio - ph.Ruggy
Ballottaggio, vince Manuel Minervini: sarà lui il nuovo Sindaco di Molfetta © Ruggiero de Virgilio - ph.Ruggy

Cinque anni più tardi, Mastropasqua, dopo avere fatto l'opposizione a Tommaso Minervini, ha deciso di imbarcare nelle sue 11 liste molti esponenti della giunta uscente, appoggiato anche da un consigliere regionale molfettese di una civica del governatore Antonio Decaro, Saverio Tammacco. Insomma, non esattamente un luogo che faceva pensare sarebbe stato eletto un "compagno". Un risultato che ha quasi del miracoloso e che ora fa gola a tutti nell'alveo del centrosinistra.

Alla fine, però, i "compagni" battono inaspettatamente tutti: Rifondazione qui ha un circolo molto attivo ed è risultata la prima lista della coalizione col 6,4%, Non solo. Queste amministrative regalano anche un'altra sorpresa: raccontano che falce e martello non solo non sono estinte, ma governano una città della Puglia.