Lino Guanciale a Molfetta per raccontare il suo esordio letterario

L'attore si rivela scrittore e conquista il pubblico con la sua simpatia

martedì 21 aprile 2026 8.06
Partecipazione numerosa e grande attenzione alla Libreria Il Ghigno di Molfetta per l'incontro con Lino Guanciale, protagonista di uno degli appuntamenti più seguiti della 13ª edizione dello Storie Italiane Festival – spring edition.

Accolto da un pubblico eterogeneo e coinvolto, l'attore ha presentato il suo esordio letterario, Inchiostro, pubblicato da Round Robin Editrice e arricchito dalle illustrazioni di Daniela Volpari. L'incontro, inserito nel percorso "Parole in scena", ha assunto la forma di un reading in cui la dimensione narrativa si è intrecciata con quella performativa, restituendo al testo una forte componente evocativa.

Guanciale, noto al grande pubblico per i suoi ruoli televisivi e teatrali, ha mostrato in questa occasione una scrittura capace di esplorare territori più intimi e simbolici. Durante la presentazione, ha alternato momenti di lettura a riflessioni sul processo creativo, instaurando un dialogo diretto con i presenti e offrendo spunti di approfondimento sul significato dell'opera.

Al centro di Inchiostro la figura di Rosaura, protagonista di una vicenda che si sviluppa a partire da un elemento perturbante: i suoi tatuaggi, inizialmente stabili e parte integrante della sua identità, iniziano improvvisamente a spostarsi sul corpo. Un evento apparentemente inspiegabile che segna l'inizio di un percorso sospeso tra realtà e dimensione onirica.

Da questo momento, la narrazione si apre a un viaggio interiore in cui la protagonista incontra figure enigmatiche ma in qualche modo familiari, capaci di restituirle frammenti di memoria ed emozioni dimenticate. Il riferimento alla celebre suggestione "La vida es sueño" attraversa il racconto come chiave interpretativa, suggerendo una riflessione sul confine sottile tra percezione e realtà.

Il reading ha valorizzato la componente sonora e ritmica del testo: la voce di Guanciale, calibrata e intensa, ha contribuito a creare un'atmosfera raccolta, mantenendo costante l'attenzione del pubblico. L'esperienza si è configurata così non solo come presentazione editoriale, ma come momento di condivisione culturale, capace di coinvolgere anche chi si avvicinava per la prima volta al libro.

L'incontro si è concluso con un momento di confronto e firma copie, a testimonianza di un dialogo vivo tra autore e pubblico. Foto a cura di Ruggiero de Virgilio.