Lavori al faro del porto di Molfetta: interdette alcune aree portuali per tre mesi

Ordinanza della Capitaneria di Porto: divieto di transito e accesso nelle zone interessate dal cantiere

venerdì 13 marzo 2026 15.51
A cura di Danilo de Robertis
Scattano le limitazioni nell'area del faro del porto di Molfetta per consentire l'avvio dei lavori di manutenzione straordinaria della struttura. Con un'apposita ordinanza, il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto ha disposto l'interdizione temporanea di alcune aree demaniali marittime a partire dall'11 marzo 2026 e per circa 90 giorni consecutivi, salvo eventuali proroghe fino al completamento degli interventi.

I lavori, finanziati nell'ambito del Programma Triennale delle Opere Marittime 2020-2022, saranno eseguiti dall'impresa Appalti in Restauri S.r.l. e riguarderanno il restauro e la manutenzione del faro del porto cittadino. L'intervento è stato autorizzato anche dal Comune di Molfetta.

Durante il periodo del cantiere sarà vietato il transito e la sosta di biciclette, motocicli e autoveicoli, oltre alla circolazione pedonale nelle aree indicate nella planimetria allegata all'ordinanza. Il divieto non riguarderà i mezzi e il personale della ditta incaricata dei lavori, che dovrà provvedere alla recinzione dell'area e alla segnalazione del cantiere, anche nelle ore notturne.

La ditta esecutrice dovrà inoltre garantire tutte le misure di sicurezza necessarie per impedire l'accesso ai non addetti ai lavori e per evitare rischi legati allo spostamento o alla caduta di materiali. In caso di restringimento della carreggiata tale da non consentire la circolazione nei due sensi di marcia, sarà istituito temporaneamente un senso unico alternato con apposita segnalazione e personale dedicato alla gestione del traffico.

L'ordinanza, emanata per tutelare la sicurezza della navigazione e delle attività portuali, prevede sanzioni per chi non rispetterà le disposizioni stabilite. La pubblicità del provvedimento sarà assicurata tramite affissione agli albi della Capitaneria di Porto e del Comune, oltre che attraverso la pubblicazione sul sito della Guardia Costiera e la diffusione agli organi di informazione.