La viabilità su Via Berlinguer diventa un caso: tra velocità elevata, semaforo spento e la folta vegetazione
La consigliera Mariangela Azzollini presenta una Pec per chiedere il ripristino dell'impianto semaforico
giovedì 16 luglio 2026
Un semaforo non funzionante, auto che percorrono il tratto a velocità sostenuta e vegetazione che limita la visuale dei pedoni. Sono le principali criticità segnalate lungo via Enrico Berlinguer, una delle arterie più trafficate di Molfetta, dove cresce la preoccupazione di residenti e automobilisti per le condizioni di sicurezza.
Particolare attenzione è rivolta al quadrivio tra via Enrico Berlinguer e la strada che conduce alla contrada Madonna della Rosa, dove da giorni l'impianto semaforico risulta fuori servizio. Una situazione che, secondo chi frequenta quotidianamente la zona, rende più rischioso sia l'attraversamento pedonale sia l'immissione dei veicoli. A complicare ulteriormente il quadro c'è l'alta vegetazione presente nello spartitraffico centrale. In diversi punti, infatti, cespugli e arbusti riducono la visibilità reciproca tra automobilisti e pedoni, che spesso attraversano improvvisamente la carreggiata, rendendo difficoltoso accorgersi della loro presenza con il dovuto anticipo.
A ciò si aggiunge il problema dell'eccesso di velocità. Nonostante il traffico intenso e la presenza di attraversamenti pedonali, molti veicoli percorrono il tratto a velocità elevate, aumentando il rischio di incidenti. Sulla vicenda è intervenuta anche la consigliera comunale di centrodestra Mariangela Azzollini, che ha annunciato di aver trasmesso una prima segnalazione formale all'Amministrazione.
«In città risultano non funzionanti diversi impianti semaforici. Ho scelto di inviare la prima segnalazione formale per il quadrivio tra via E. Berlinguer e la strada per contrada Madonna della Rosa, perché in quel punto il rischio è particolarmente elevato. L'incrocio è attraversato da veicoli che spesso procedono a velocità sostenuta e, contemporaneamente, da pedoni. Senza il semaforo funzionante, una situazione già delicata può degenerare improvvisamente. Questa è la prima Pec, non l'unica segnalazione che seguirò. Occorre verificare e ripristinare tutti gli impianti non funzionanti, partendo dalle situazioni che espongono maggiormente cittadini e automobilisti al pericolo. La sicurezza non può essere affidata al caso».
La richiesta è ora quella di un intervento rapido per il ripristino del semaforo e di una manutenzione della vegetazione presente nello spartitraffico, così da migliorare la visibilità e ridurre i rischi lungo un'arteria strategica per la viabilità cittadina.
Particolare attenzione è rivolta al quadrivio tra via Enrico Berlinguer e la strada che conduce alla contrada Madonna della Rosa, dove da giorni l'impianto semaforico risulta fuori servizio. Una situazione che, secondo chi frequenta quotidianamente la zona, rende più rischioso sia l'attraversamento pedonale sia l'immissione dei veicoli. A complicare ulteriormente il quadro c'è l'alta vegetazione presente nello spartitraffico centrale. In diversi punti, infatti, cespugli e arbusti riducono la visibilità reciproca tra automobilisti e pedoni, che spesso attraversano improvvisamente la carreggiata, rendendo difficoltoso accorgersi della loro presenza con il dovuto anticipo.
A ciò si aggiunge il problema dell'eccesso di velocità. Nonostante il traffico intenso e la presenza di attraversamenti pedonali, molti veicoli percorrono il tratto a velocità elevate, aumentando il rischio di incidenti. Sulla vicenda è intervenuta anche la consigliera comunale di centrodestra Mariangela Azzollini, che ha annunciato di aver trasmesso una prima segnalazione formale all'Amministrazione.
«In città risultano non funzionanti diversi impianti semaforici. Ho scelto di inviare la prima segnalazione formale per il quadrivio tra via E. Berlinguer e la strada per contrada Madonna della Rosa, perché in quel punto il rischio è particolarmente elevato. L'incrocio è attraversato da veicoli che spesso procedono a velocità sostenuta e, contemporaneamente, da pedoni. Senza il semaforo funzionante, una situazione già delicata può degenerare improvvisamente. Questa è la prima Pec, non l'unica segnalazione che seguirò. Occorre verificare e ripristinare tutti gli impianti non funzionanti, partendo dalle situazioni che espongono maggiormente cittadini e automobilisti al pericolo. La sicurezza non può essere affidata al caso».
La richiesta è ora quella di un intervento rapido per il ripristino del semaforo e di una manutenzione della vegetazione presente nello spartitraffico, così da migliorare la visibilità e ridurre i rischi lungo un'arteria strategica per la viabilità cittadina.