La vasca di colmata sul lungomare di Molfetta non si farà: il comune cambia progetto
La nuova giunta avvia la revoca della gara. La nuova vasca sarà realizzata nel bacino portuale e sarà di tipo infrastrutturale
sabato 8 agosto 2026
20.52
La vasca di colmata sul lungomare di Molfetta non si farà. È questa la novità annunciata oggi dal sindaco Manuel Minervini, dalla Giunta comunale e dal consigliere regionale Felice Spaccavento nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare il nuovo indirizzo dell'amministrazione.
La Giunta ha approvato una delibera che dà mandato agli uffici di procedere alla revoca della gara d'appalto e di lavorare a un progetto alternativo: una nuova vasca di colmata all'interno del bacino portuale, nell'area del Molo Pennello.
Il dragaggio del porto, dunque, resta confermato. A cambiare sarà la gestione dei sedimenti: una parte dei materiali più puliti sarà conferita in mare, mentre i fanghi di classe C e D saranno destinati alla nuova vasca, più piccola e di tipo infrastrutturale.
Secondo l'amministrazione, la nuova soluzione avrebbe un minore impatto ambientale e visivo rispetto alla vasca prevista sul lungomare.
Cambia anche il quadro economico dell'intervento. Secondo le prime stime illustrate nel corso della conferenza stampa, il costo complessivo sarebbe di circa 5 milioni di euro, contro i 12,3 milioni previsti dal precedente progetto. Anche i tempi di realizzazione, secondo il Comune, potrebbero ridursi di circa la metà.
Per il sindaco Minervini la decisione consente di raggiungere un duplice obiettivo: completare il dragaggio del porto e salvaguardare il lungomare, che l'amministrazione intende ora valorizzare e riqualificare.
La scelta assume anche un significato politico. Minervini l'ha definita «un primo grande obiettivo politico» rispetto agli impegni assunti in campagna elettorale.
Il progetto della vasca sul lungomare viene dunque archiviato. Per il Comune comincia ora una nuova fase, nella quale il dragaggio del porto dovrà procedere attraverso una soluzione alternativa e il lungomare potrà essere ripensato senza la presenza dell'infrastruttura.
La Giunta ha approvato una delibera che dà mandato agli uffici di procedere alla revoca della gara d'appalto e di lavorare a un progetto alternativo: una nuova vasca di colmata all'interno del bacino portuale, nell'area del Molo Pennello.
Il dragaggio del porto, dunque, resta confermato. A cambiare sarà la gestione dei sedimenti: una parte dei materiali più puliti sarà conferita in mare, mentre i fanghi di classe C e D saranno destinati alla nuova vasca, più piccola e di tipo infrastrutturale.
Secondo l'amministrazione, la nuova soluzione avrebbe un minore impatto ambientale e visivo rispetto alla vasca prevista sul lungomare.
Cambia anche il quadro economico dell'intervento. Secondo le prime stime illustrate nel corso della conferenza stampa, il costo complessivo sarebbe di circa 5 milioni di euro, contro i 12,3 milioni previsti dal precedente progetto. Anche i tempi di realizzazione, secondo il Comune, potrebbero ridursi di circa la metà.
Per il sindaco Minervini la decisione consente di raggiungere un duplice obiettivo: completare il dragaggio del porto e salvaguardare il lungomare, che l'amministrazione intende ora valorizzare e riqualificare.
La scelta assume anche un significato politico. Minervini l'ha definita «un primo grande obiettivo politico» rispetto agli impegni assunti in campagna elettorale.
Il progetto della vasca sul lungomare viene dunque archiviato. Per il Comune comincia ora una nuova fase, nella quale il dragaggio del porto dovrà procedere attraverso una soluzione alternativa e il lungomare potrà essere ripensato senza la presenza dell'infrastruttura.