La polemica della consigliera Azzollini: «La cura della città comincia dalla porta di casa»

Intervento sulle condizioni delle aree esterne all’ingresso del Comune a Lama Scotella

sabato 19 settembre 2026 10.31
Le condizioni delle aree esterne in prossimità dell'ingresso della sede comunale di Lama Scotella a Molfetta sono al centro di una segnalazione della consigliera comunale Mariangela Azzollini, che ha documentato la situazione anche attraverso alcune fotografie.

«Oggi sono arrabbiata», esordisce Azzollini, sottolineando come alcune delle criticità riscontrate siano particolarmente evidenti proprio perché concentrate in uno degli spazi più rappresentativi della città. Tra gli elementi segnalati c'è un melograno con una chioma quasi completamente spoglia, ma l'attenzione della consigliera si concentra anche sulle condizioni complessive dell'area.

«Terreno estremamente secco, altre piante che necessitano di attenzione, cordoli divelti e vasi nei quali la vegetazione appare ormai secca», riferisce Azzollini, precisando di non voler entrare nel merito dello stato vegetativo delle singole piante, che spetta alle competenze tecniche, ma di voler porre l'attenzione sul tema della manutenzione e del decoro degli spazi pubblici.

Per la consigliera, il problema assume un significato particolare proprio per la collocazione dell'area. «Non è un angolo nascosto della città», sottolinea, ricordando che si tratta dell'ingresso della Casa comunale, quotidianamente frequentato da amministratori, dipendenti, cittadini e visitatori. Da qui la richiesta di una maggiore attenzione alla cura del verde e degli spazi pubblici. «Il verde pubblico è patrimonio della collettività», afferma Azzollini, evidenziando che la manutenzione non dovrebbe limitarsi alla realizzazione di nuove aiuole o alla piantumazione, ma dovrebbe proseguire nel tempo attraverso interventi di cura e conservazione.

La consigliera pone inoltre l'accento sulla necessità che le condizioni degli spazi pubblici vengano monitorate prima che sia una segnalazione esterna a richiamare l'attenzione. «Non dovrebbe essere necessario attendere una segnalazione per vedere ciò che è quotidianamente davanti agli occhi di tutti», sostiene.

Il punto centrale dell'intervento resta dunque il valore simbolico dell'area interessata. «La Casa comunale rappresenta istituzionalmente l'intera comunità», conclude Azzollini, indicando proprio nell'ingresso del Comune il luogo da cui, a suo giudizio, dovrebbe partire una maggiore attenzione al decoro della città: «Se vogliamo una Molfetta più curata, credo che si debba cominciare proprio dalla porta di casa».