La Corte di Appello di Bari intitola un’aula al magistrato Giacinto de Marco

A dieci anni dalla scomparsa, l’Aula E della III sezione penale porterà il nome dell’ex presidente e componente del Csm

lunedì 23 febbraio 2026 15.42
Un'aula come segno tangibile di memoria e riconoscenza. La Corte di Appello di Bari ha deciso di intitolare l'Aula E della III sezione penale al magistrato Giacinto de Marco, già presidente della stessa Corte e componente togato del Consiglio Superiore della Magistratura, nel decimo anniversario della sua scomparsa.

La cerimonia ufficiale si svolgerà il 6 marzo alle ore 12, al terzo piano del Palazzo di Giustizia in piazza De Nicola a Bari. All'iniziativa prenderanno parte i familiari del magistrato e numerosi rappresentanti delle istituzioni forensi e giudiziarie. A darne comunicazione è stato il presidente della Corte, Francesco Cassano.

L'intitolazione rappresenta un riconoscimento alla figura di un magistrato che ha segnato in modo profondo la vita giudiziaria del distretto. Nel giorno del suo commiato, l'allora presidente reggente della Corte, Teodato Labia, ne aveva ricordato le qualità professionali e umane, sottolineando come alla competenza tecnica unisse equilibrio e buonsenso, doti che gli consentivano di esercitare con autorevolezza sia la funzione giudicante sia quella inquirente.

Originario di Molfetta e legato alle tradizioni della sua città, pur risiedendo da anni a Bari, de Marco era entrato in magistratura giovanissimo, a soli 24 anni. Il suo primo incarico fu quello di pretore a Bari; seguirono poi gli incarichi di giudice di tribunale, presidente di sezione penale e presidente della Corte di Assise.

Dal 1990 al 1994 fu eletto componente togato del Consiglio Superiore della Magistratura, esperienza che consolidò il suo profilo istituzionale. Successivamente ricoprì gli incarichi di Avvocato generale dello Stato e di Procuratore generale, distinguendosi per rigore, equilibrio e senso delle istituzioni.