L’Associazione Consortile Polje partecipa agli incontri sulla riqualificazione del Sistema Pulo
Nel secondo incontro ogni sodalizio ha presentato la propria proposta, di cui i referenti hanno preso atto
lunedì 26 gennaio 2026
Come già anticipato nelle scorse settimane, l'Associazione consortile Polje, in virtù della sua vasta esperienza pregressa nella valorizzazione del Pulo e del Museo Civico Archeologico del Pulo di Molfetta nonché delle diverse iniziative tese alla conoscenza e alla fruizione della struttura dell'ex convento dei Cappuccini realizzato nel XVI sec. sul ciglio della dolina, ha preso attivamente parte agli incontri dedicati al progetto di riqualificazione del Sistema Pulo promossi dal Comune di Molfetta.
A seguito della delibera del Commissario Prefettizio (n. 18 del 17/11/2025) per la candidatura del progetto riqualificazione del Sistema Pulo all'avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale, sono stati promossi due incontri. Nel corso del primo incontro, progettisti e referenti comunali hanno presentato i punti chiave degli interventi previsti, invitando le associazioni e i cittadini intervenuti a presentare alcune proposte di valorizzazione e gestione dell'ex convento.
Nel secondo incontro ogni sodalizio ha presentato la propria proposta, di cui i referenti hanno preso atto. Ora si attende che, dopo una fase di analisi più approfondita delle diverse proposte, alcune di esse vengano inserite nel progetto. In tale ambito, Polje ha presentato una dettagliata memoria storica delle attività pregresse e un articolato sistema di proposte, incentrate sull'allestimento di spazi didattici per laboratori naturalistici e di archeologia divulgativa e imitativa, recupero del giardino (Hortus conclusus) con percorsi multisensoriali, valorizzazione della terrazza quale luogo privilegiato di osservazione del territorio circostante con le sue emergenze naturalistiche e archeologiche, la creazione di una emeroteca intitolata a Enrico Panunzio e, in linea con le indicazioni del bando, diversificate proposte multimediali (sala immersiva, realizzazione di un paesaggio sonoro, totem interattivi, storytelling digitale, realtà aumentata e ricostruzioni virtuali, geolocalizzazione botanica e naturalistica, gamification ed educazione interattiva).
Elemento fondamentale, nella visione dell'associazione consortile, rimangono il coinvolgimento della comunità e l'interazione con le realtà educative. Il sodalizio, inoltre, ha rinnovato l'auspicio della creazione di un tavolo permanente di co-progettazione. Intanto è al lavoro per nuove iniziative.
A seguito della delibera del Commissario Prefettizio (n. 18 del 17/11/2025) per la candidatura del progetto riqualificazione del Sistema Pulo all'avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale, sono stati promossi due incontri. Nel corso del primo incontro, progettisti e referenti comunali hanno presentato i punti chiave degli interventi previsti, invitando le associazioni e i cittadini intervenuti a presentare alcune proposte di valorizzazione e gestione dell'ex convento.
Nel secondo incontro ogni sodalizio ha presentato la propria proposta, di cui i referenti hanno preso atto. Ora si attende che, dopo una fase di analisi più approfondita delle diverse proposte, alcune di esse vengano inserite nel progetto. In tale ambito, Polje ha presentato una dettagliata memoria storica delle attività pregresse e un articolato sistema di proposte, incentrate sull'allestimento di spazi didattici per laboratori naturalistici e di archeologia divulgativa e imitativa, recupero del giardino (Hortus conclusus) con percorsi multisensoriali, valorizzazione della terrazza quale luogo privilegiato di osservazione del territorio circostante con le sue emergenze naturalistiche e archeologiche, la creazione di una emeroteca intitolata a Enrico Panunzio e, in linea con le indicazioni del bando, diversificate proposte multimediali (sala immersiva, realizzazione di un paesaggio sonoro, totem interattivi, storytelling digitale, realtà aumentata e ricostruzioni virtuali, geolocalizzazione botanica e naturalistica, gamification ed educazione interattiva).
Elemento fondamentale, nella visione dell'associazione consortile, rimangono il coinvolgimento della comunità e l'interazione con le realtà educative. Il sodalizio, inoltre, ha rinnovato l'auspicio della creazione di un tavolo permanente di co-progettazione. Intanto è al lavoro per nuove iniziative.