Il Museo Storico di Palazzo Turtur sarà intitolato al Cav. Uff. Onofrio Bufo

Oggi verrà scoperta la lapide in memoria del presidente dell’ANMIG di Molfetta

venerdì 30 gennaio 2026
Oggi, presso il Museo Storico allestito a Palazzo Turtur, verrà scoperta una lapide in memoria del Cavaliere Ufficiale Onofrio Bufo, segnando ufficialmente l'intitolazione della struttura culturale a questo straordinario protagonista della storia locale e nazionale.

Sin dal 2010, la Giornata della Memoria, il 27 gennaio, coincide anche con il ricordo del Cav. Bufo, presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra (ANMIG) di Molfetta, che ci ha lasciato dopo una vita intensa e ricca di impegno civile e patriottico. La sua gioventù fu segnata dall'esperienza nei campi di concentramento nazisti, dove perse numerosi amici marinai della Regia Marina, e le testimonianze della sua vita restano ancora vive tra chi ha avuto il privilegio di ascoltarle direttamente dalla sua voce.

Nato nel 1915, Onofrio Bufo sposò Isabella Azzollini e dalla loro unione nacquero sette figli. Sin da giovane aiutava il padre imbianchino, acquisendo la stessa abilità artigiana. La sua vita lo portò ben presto a esperienze belliche straordinarie: nel 1936 partecipò alla guerra di Spagna imbarcato sull'incrociatore Montecuccoli, poi fu inviato a Shanghai, in Cina, nel 1937, per una missione della delegazione italiana. Nel 1939 partecipò allo sbarco in Albania e fu ferito sul fronte greco-balcanico.

Dopo il matrimonio nel luglio 1943, tornò rapidamente al fronte e, a seguito dell'8 settembre, cercò di rientrare in Italia con un gruppo di amici, venendo però catturato dai tedeschi e deportato nel campo di concentramento di Lipsia, dove sopravvisse fino alla liberazione nel 1945, pur perdendo molti compagni a causa di bombardamenti.

Al suo ritorno a Molfetta, Bufo si impegnò nella vita politica locale, partecipando alla nascita della Democrazia Cristiana, e nel 1953 fu nominato presidente dell'ECA, l'Ente Comunale di Assistenza, dedicandosi con particolare impegno agli anziani e ai più bisognosi. Per quasi vent'anni svolse il ruolo di Priore presso la Confraternita di Maria SS. del Carmelo.

Onofrio Bufo ricevette numerosi riconoscimenti per la sua instancabile attività sociale e patriottica, culminando nell'onorificenza a Cavaliere Ufficiale della Repubblica Italiana. Fu l'ultimo reduce di guerra a presiedere l'ANMIG, contribuendo alla nascita della Fondazione ANMIG nel 2000 e fondando nel 2001 l'associazione Eredi della Storia, per mantenere viva la memoria dei sacrifici di chi aveva servito l'Italia.

A chi lo conobbe e lo stimò, rimane il ricordo di un uomo mite ma determinato, che dedicò la propria vita a servire la città, la memoria storica e il Paese. La lapide di Palazzo Turtur sarà un segno tangibile della sua eredità, un richiamo per le generazioni future a non dimenticare mai il valore della memoria e del sacrificio.