Il molfettese Roberto Sciannamea speaker ai Giochi del Mediterraneo 2026
Dallo stadio San Siro alle finali di pallavolo di Taranto: 72 ore intense tra calcio, musica e sport azzurro
mercoledì 2 settembre 2026
11.59
Settantadue ore di pura adrenalina, vissute tra Milano e la Puglia. È il racconto di Roberto Sciannamea, molfettese protagonista di un fine settimana particolarmente intenso che lo ha visto impegnato prima con gli appuntamenti del Milan e poi a Taranto, dove ha avuto l'onore di essere speaker e DJ delle finali di pallavolo dei XX Giochi del Mediterraneo.
Un viaggio praticamente senza pause, organizzato anche in funzione del fitto calendario sportivo. Sciannamea ha raccontato di aver lasciato Milano subito dopo gli impegni legati al Milan per raggiungere la Puglia e non mancare all'appuntamento con le finali della manifestazione. Per motivi legati anche al calendario del Milan, che giocava venerdì sera, e il Milan femminile che giocava sabato, potevo essere prima ai Giochi, però ci tenevo assolutamente a essere presente almeno per le finali», ha spiegato.
La scelta è stata dettata anche dall'importanza delle partite in programma, con la nazionale maschile impegnata nella finale per il bronzo e quella femminile in lotta per la medaglia d'oro. «Ho preso praticamente il primo volo la mattina da Milano per essere presente alle finali dei Giochi del Mediterraneo e me le sono fatte tutte, poi sono ripartito la mattina dopo praticamente senza dormire», ha raccontato. La fatica, però, è passata in secondo piano davanti all'emozione di poter vivere da vicino una manifestazione internazionale ospitata proprio nella sua terra. «Questo è ben altro per essere vicino alle nazionali. Ovviamente è sempre emozionante far parte di una manifestazione di questa portata, vedere gli occhi dei ragazzi quando indossano la maglia azzurra, è sempre bellissimo», ha sottolineato Sciannamea.
Un'esperienza che ha assunto quindi un significato ancora più speciale proprio per le sue origini pugliesi. «Ci tenevo comunque, visto soprattutto che si fa in Puglia, nella mia terra, ad essere presente come un piccolo pezzettino di Puglia all'interno di questi Giochi del Mediterraneo». Un fine settimana che ha racchiuso così diverse esperienze professionali e personali: il ritorno del campionato a San Siro, l'appuntamento al Puma House of Football, la vittoria del Milan Women, il ritrovarsi con amici e colleghi e, infine, il prestigioso incarico a Taranto.
Un viaggio praticamente senza pause, organizzato anche in funzione del fitto calendario sportivo. Sciannamea ha raccontato di aver lasciato Milano subito dopo gli impegni legati al Milan per raggiungere la Puglia e non mancare all'appuntamento con le finali della manifestazione. Per motivi legati anche al calendario del Milan, che giocava venerdì sera, e il Milan femminile che giocava sabato, potevo essere prima ai Giochi, però ci tenevo assolutamente a essere presente almeno per le finali», ha spiegato.
La scelta è stata dettata anche dall'importanza delle partite in programma, con la nazionale maschile impegnata nella finale per il bronzo e quella femminile in lotta per la medaglia d'oro. «Ho preso praticamente il primo volo la mattina da Milano per essere presente alle finali dei Giochi del Mediterraneo e me le sono fatte tutte, poi sono ripartito la mattina dopo praticamente senza dormire», ha raccontato. La fatica, però, è passata in secondo piano davanti all'emozione di poter vivere da vicino una manifestazione internazionale ospitata proprio nella sua terra. «Questo è ben altro per essere vicino alle nazionali. Ovviamente è sempre emozionante far parte di una manifestazione di questa portata, vedere gli occhi dei ragazzi quando indossano la maglia azzurra, è sempre bellissimo», ha sottolineato Sciannamea.
Un'esperienza che ha assunto quindi un significato ancora più speciale proprio per le sue origini pugliesi. «Ci tenevo comunque, visto soprattutto che si fa in Puglia, nella mia terra, ad essere presente come un piccolo pezzettino di Puglia all'interno di questi Giochi del Mediterraneo». Un fine settimana che ha racchiuso così diverse esperienze professionali e personali: il ritorno del campionato a San Siro, l'appuntamento al Puma House of Football, la vittoria del Milan Women, il ritrovarsi con amici e colleghi e, infine, il prestigioso incarico a Taranto.