Il molfettese Donato Centrone in prima fila contro la riforma del Governo

Il Presidente dell'Associazione dei magistrati della Corte dei conti in tour per l'Italia

giovedì 11 giugno 2026 9.17
A cura di Paola Copertino
Anche Donato Centrone, Presidente dell'Associazione dei magistrati della Corte dei conti, originario di Molfetta in prima fila contro la riforma. I magistrati della Corte dei conti in giro per l'Italia in una grande campagna di comunicazione per contrastare la riforma del governo Meloni che li riguarda.

Questa mobilitazione costituisce una vera e propria novità. Al di là della riforma non sono mancati i punti di frizione, dalla bocciatura della delibera Cipess sul Ponte sullo Stretto a rilievi sulle spese di ministeri e enti controllati. Ultima situazione in ballo lo stop di Palazzo Chigi ad alcune nomine e promozioni in ruoli apicali delle sezioni di controllo, che danno i pareri sulla spesa sanitaria delle regioni o sui bilanci di regioni ed enti locali.

L'Associazione magistrati della Corte dei conti (Amcc) e l'Associazione nazionale magistrati (Anm) promuovono un momento di confronto pubblico sul futuro della giustizia contabile e sulle conseguenze della riforma recentemente approvata. Magistrati contabili e professori universitari, insieme ai rappresentanti dell'Anm, illustreranno le principali criticità che emergono dalle recenti modifiche normative e gli effetti sul sistema di garanzie che tutela autonomia e indipendenza. I lavori si apriranno con i saluti introduttivi di Donato Centrone, presidente dell'Associazione Magistrati della Corte dei conti; e di Giuseppe Tango, presidente dell'Associazione nazionale magistrati.

L'iniziativa rappresenta un'occasione per approfondire un tema destinato ad avere un impatto rilevante sugli assetti istituzionali e sul ruolo della Corte dei conti nel sistema dei controlli pubblici. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva ricevuto nei giorni scorsi al Quirinale la Giunta esecutiva dell'Associazione Magistrati della Corte dei Conti, guidata proprio dal Presidente Donato Centrone.
È stato sicuramente un momento di grande emozione sia dal punto di vista umano sia da quello professionale.

Ripercorriamo la sua carriera. Donato Centrone è subentrato a Paola Briguori. Resterà in carica 3 anni. Dopo una prolungata esperienza presso le Sezioni regionali di controllo per la Lombardia e la Liguria, svolge ora le sue funzioni presso la Sezione centrale del controllo di legittimità, oltre che in assegnazione aggiuntiva presso le Sezioni riunite in sede di controllo. Componente del collegio delle Sezioni riunite in sede giurisdizionale in speciale composizione, è stato poi eletto nel Consiglio direttivo dell'Associazione nelle tre precedenti consiliature, rivestendo, nella prima, anche il ruolo di componente della Giunta esecutiva.

Durante il mandato, il compito primario sarà quello di continuare a difendere le funzioni, di controllo e giurisdizionali, della Corte dei conti, in questo delicato momento in cui la Magistratura contabile è al centro di una riforma, ora in esame al Senato, che rischia di elidere la funzione deterrente della responsabilità amministrativa e, con le norme contenute nella delega, di rendere più difficile l'azione delle Procure regionali.