Elezioni ammnistrative 2026 a Molfetta: domina il voto disgiunto
Le liste di Pietro Mastropasqua superano quelle di Manuel Minervini
martedì 26 maggio 2026
8.37
C'è un dato rilevante che emerge dallo scrutinio del primo turno delle elezioni amministrative 2026 a Molfetta: c'è stato un vero e proprio dominio del voto disgiunto, confermato dalle proporzioni tra i voti ai candidati sindaci e quelli alle rispettive coalizioni.
Se c'è stato circa il 10% di distacco tra Manuel Minervini e Pietro Mastropasqua sul voto legato al primo cittadino, è accaduto praticamente il contrario per quanto concerne le liste: quelle legate a Pietro Mastropasqua si sono attestate al 46,8% mentre quelle di Manuel Minervini si sono fermate al 38,98% dunque con un distacco percentuale quasi inverso rispetto a quello dei rispettivi candidati alla corsa tricolore.
Le liste legate ad Adamo Logrieco sono arrivate al 14,2% a conferma, anche qui, di molti voti disgiunti a favore del candidato sindaco rispettivo che invece ha sfiorato il 20%.
Molte preferenze, inevitabilmente, hanno visto voti a liste legate a Pietro Mastropasqua ma la scelta del candidato sindaco posta su uno degli altri due candidati.
Se c'è stato circa il 10% di distacco tra Manuel Minervini e Pietro Mastropasqua sul voto legato al primo cittadino, è accaduto praticamente il contrario per quanto concerne le liste: quelle legate a Pietro Mastropasqua si sono attestate al 46,8% mentre quelle di Manuel Minervini si sono fermate al 38,98% dunque con un distacco percentuale quasi inverso rispetto a quello dei rispettivi candidati alla corsa tricolore.
Le liste legate ad Adamo Logrieco sono arrivate al 14,2% a conferma, anche qui, di molti voti disgiunti a favore del candidato sindaco rispettivo che invece ha sfiorato il 20%.
Molte preferenze, inevitabilmente, hanno visto voti a liste legate a Pietro Mastropasqua ma la scelta del candidato sindaco posta su uno degli altri due candidati.