Donato un ecografo al reparto oncologico di Bari: il gesto d’amore di Concetta in memoria del marito Agostino
Il generoso gesto della famiglia Pensa - Sciancalepore
mercoledì 13 maggio 2026
15.03
Un gesto straordinario, carico di generosità e speranza, quello compiuto da Concetta per il reparto oncologico dell'ospedale Giovanni Paolo II di Bari: la donazione di un ecografo di ultima generazione, di alto profilo, che servirà a rendere le diagnosi più veloci e più precise.
Dietro l'importante contributo economico c'è la volontà di trasformare la memoria di suo marito Agostino Pensa, che fino al suo ultimo giorno ha condotto una dura battaglia contro il mostro della leucemia, in speranza concreta per quanti come lui percorrono queste corsie con paura e coraggio. La scelta di sostenere il reparto dell'ospedale oncologico di Bari è stata, infatti, motivata dal senso di sentita gratitudine e riconoscenza per il personale medico e per il Dott. Guarini la cui professionalità e profonda umanità si sono rivelate indispensabili per Agostino, favorendo la nascita di una sincera amicizia, dunque un modo di restituire il bene ricevuto.
La consegna e l'insediamento del macchinario è avvenuto nella mattina del 13 maggio 2026 tra i sorrisi e la commozione del personale medico e di Concetta accompagnata dai suoi nipoti. La memoria di Agostino, della sua lotta e della sua generosità possano continuare a vivere in queste corsie e trasformarsi in speranza concreta per tutti. Un esempio di cittadinanza attiva e di profonda riconoscenza che ricorda a tutti come, anche nei momenti più difficili, la solidarietà possa illuminare il percorso di chi soffre.
Si ringrazia Lucia Pisani per il testo
Dietro l'importante contributo economico c'è la volontà di trasformare la memoria di suo marito Agostino Pensa, che fino al suo ultimo giorno ha condotto una dura battaglia contro il mostro della leucemia, in speranza concreta per quanti come lui percorrono queste corsie con paura e coraggio. La scelta di sostenere il reparto dell'ospedale oncologico di Bari è stata, infatti, motivata dal senso di sentita gratitudine e riconoscenza per il personale medico e per il Dott. Guarini la cui professionalità e profonda umanità si sono rivelate indispensabili per Agostino, favorendo la nascita di una sincera amicizia, dunque un modo di restituire il bene ricevuto.
La consegna e l'insediamento del macchinario è avvenuto nella mattina del 13 maggio 2026 tra i sorrisi e la commozione del personale medico e di Concetta accompagnata dai suoi nipoti. La memoria di Agostino, della sua lotta e della sua generosità possano continuare a vivere in queste corsie e trasformarsi in speranza concreta per tutti. Un esempio di cittadinanza attiva e di profonda riconoscenza che ricorda a tutti come, anche nei momenti più difficili, la solidarietà possa illuminare il percorso di chi soffre.
Si ringrazia Lucia Pisani per il testo