Disastro ambientale e scarichi reflui: sequestri nell'area Asi di Molfetta

Operazione della Guardia Costiera: gli indagati avrebbero prodotto inquinamento chimico e alterazione delle acque sotterranee e di falda

martedì 12 maggio 2026 10.08
A cura di Nicola Miccione
Accertamenti e sequestri in corso, da parte della Guardia Costiera e della Procura della Repubblica di Trani, in un procedimento penale sulle ipotesi di disastro ambientale (inquinamento chimico e alterazione fisica delle acque sotterranee e di falda nel comprensorio Asi Molfetta, ) e di illecito scarico di reflui industriali.

L'attività ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di imprenditori, società, dirigenti e funzionari del Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale di Bari, del Settore Ambiente della Città Metropolitana di Bari e del Comune di Molfetta. I militari, in queste ore, stanno procedendo alla esecuzione di misure cautelari reali (sequestro preventivo) disposte dal Tribunale di Trani su richiesta della Procura di Trani: Non solo: i militari stanno anche notificando il decreto di fissazione dell'udienza innanzi al giudice per le indagini preliminari, avendo la Procura di Trani richiesto il commissariamento giudiziale dell'intero Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale di Bari e della società Asi S.p.A., partecipata dal Consorzio, in relazione agli illeciti amministrativi dipendenti da reato in base al d.lgs. 231/2001.

In corso, infine, anche notifica dell'invito a rendere interrogatorio preventivo innanzi al giudice per le indagini preliminari per dirigenti e funzionari dirigenti e funzionari del Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale di Bari e del Settore Ambiente della Città Metropolitana di Bari, al fine di valutare la richiesta di applicazione di misure cautelari personali, sia coercitive sia interdittive, avanzata dalla Procura.

Maggiori dettagli saranno forniti in sede di conferenza stampa che si terrà presso gli uffici della Procura della Repubblica di Trani questa mattina alle ore 12.00.