Dalla maggioranza in Consiglio comunale sì alla rottamazione quinquies

Si tratta della definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione

mercoledì 29 luglio 2026 9.46
La maggioranza democratica e progressista a sostegno del Sindaco Manuel Minervini esprime soddisfazione per l'approvazione, in Consiglio Comunale, della delibera di adesione del Comune di Molfetta alla cosiddetta "rottamazione quinquies", e cioè la definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 ed estesa anche agli enti territoriali.

Il provvedimento consente ai contribuenti di estinguere i debiti tributari e patrimoniali affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023, versando integralmente il capitale dovuto e le spese di notifica. Vengono stralciate soltanto sanzioni, interessi e aggio della riscossione, e cioè quelle componenti accessorie che, nella maggior parte dei casi, costituiscono il maggiore ostacolo alla regolarizzazione e che difficilmente il Comune sarebbe riuscito a recuperare per intero.

"Stiamo offrendo una via sostenibile per mettersi in regola a quei cittadini e a quelle imprese molfettesi che, magari, negli anni scorsi hanno attraversato un momento di difficoltà economica e non hanno potuto ottemperare ai loro obblighi con il fisco o non hanno potuto pagare una sanzione amministrativa. In questo modo, inoltre, consentiamo al Comune di incassare crediti che il nostro stesso bilancio ha già svalutato fino al cento per cento, ritenendoli di fatto inesigibili. Ogni euro che sarà versato dai cittadini che coglieranno questa opportunità, quindi, rappresenterà una boccata di ossigeno per le nostre casse e potrà essere concretamente utilizzato per servizi, manutenzioni e investimenti per la città, senza alcun effetto negativo sugli equilibri di bilancio. È una scelta di razionalità amministrativa, quindi, non un colpo di spugna".

La delibera approvata dal Consiglio Comunale sarà pubblicata sul sito istituzionale entro il 31 luglio 2026. I cittadini interessati potranno presentare domanda di adesione tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026, utilizzando esclusivamente i canali telematici dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il pagamento potrà avvenire in un'unica soluzione, oppure a rate.
La misura si applica a tutti i tributi comunali — IMU, TARI, sanzioni amministrative e del codice della strada, proventi dei servizi pubblici — e consente anche a chi era decaduto dalle precedenti rottamazioni di rientrare nella definizione agevolata.

La rottamazione quinquies è una misura di razionalizzazione della riscossione che prende atto della realtà e attraverso la quale l'ente pubblico cerca il massimo risultato possibile. Si tratta di una misura che abbiamo approvato con uno spirito di grande concretezza, al di là di ogni furore ideologico. Non aderire avrebbe significato rinunciare a entrate che possiamo incassare e spendere in favore della città. Per questo ringraziamo l'Assessora al Bilancio, Annalisa Altomare, e gli uffici comunali che, mentre alcuni consiglieri di opposizione si dedicavano a post e video sui social su questo delicato argomento, hanno alacremente lavorato in questi giorni, su impulso dell'amministrazione comunale, per completare l'istruttoria del provvedimento e portarlo all'approvazione in tempo utile, entro il termine stabilito dalla legge".

Nota a firma di: Partito Democratico – Rinascere – Partito della Rifondazione Comunista – Demos – Movimento 5 Stelle – Spazio Riformista – Alleanza Verdi Sinistra – Più di Così