Campo rom trasferito nell'area del nuovo porto, Fratelli d'Italia chiede un intervento urgente

Si segnala il nuovo insediamento nei pressi della Basilica della Madonna dei Martiri

mercoledì 15 luglio 2026 10.32
Il Circolo locale di Fratelli d'Italia interviene sul trasferimento del campo rom dalla zona industriale all'area di cantiere del nuovo porto. In una nota firmata dal vice-coordinatore cittadino e portavoce Corrado Rana, il partito esprime preoccupazione per la nuova collocazione dell'insediamento e chiede un intervento urgente da parte dell'Amministrazione comunale, dei servizi sociali e delle Forze dell'ordine.

«Qualche giorno fa abbiamo appreso con grande soddisfazione la notizia della restituzione alla collettività di una vasta area in via dei Viaggianti, presso la Zona Industriale di Molfetta, a seguito dello sgombero del campo nomadi ivi insediatosi. Lo sgombero, avvenuto per ragioni di sicurezza e di salute pubblica, è stato eseguito, nonostante lo scarso spirito collaborativo degli occupanti, su iniziativa e coordinamento del locale corpo di Polizia Locale.

Tuttavia, a distanza di pochi giorni, a seguito di una segnalazione di alcuni residenti, il coordinatore cittadino e consigliere comunale Adamo Logrieco ha potuto constatare che il campo nomadi si è trasferito all'interno dell'area di cantiere per i lavori di realizzazione del nuovo porto, nei pressi del ponte retrostante la Basilica della Madonna dei Martiri, come testimoniato in un video pubblicato sui social media. Lo spostamento del citato campo rom dalla zona industriale in prossimità di un'area urbana rischia di aggravare ulteriormente una situazione già critica, avvicinando al tessuto cittadino un contesto segnato da gravi problematiche di sicurezza, igiene e decoro.

La nuova collocazione del campo ha, difatti, portato a ridosso del quartiere Madonna dei Martiri una situazione di emergenza, con potenziali ripercussioni sulla salute pubblica, sulla sicurezza dei residenti e sulla vivibilità dei luoghi. Di certo, l'attuale ubicazione di un campo nomadi, privo dei servizi essenziali, all'interno dell'area urbana significa esporre numerose persone a condizioni di vita non dignitose ed aumentare nel contempo la pressione sui servizi comunali, soprattutto poiché all'interno del campo è stata segnalata la presenza di alcuni minori che, in questo momento, stanno attraversando una condizione di forte vulnerabilità.

Per questo chiediamo con forza al Sindaco, agli assessori competenti ed ai servizi sociali del Comune di Molfetta, un pronto intervento volto a risolvere in tempi brevissimi questa situazione di grave emergenza. Parimenti, sollecitiamo l'azione urgente da parte delle Forze dell'ordine per sgomberare definitivamente l'insediamento nomade, a maggior ragione per la sua posizione in quella che è a tutti gli effetti un'area di cantiere per la realizzazione di un'opera pubblica fondamentale per Molfetta.»