AVIS Molfetta ODV, il dono che parla in silenzio: emozioni e solidarietà all’Istituto “Mons. Bello – G. Salvemini”
L’evento ha rappresentato il culmine del progetto “Avis Scuola Tour” diretto dalla dott.ssa Tania Magarelli
venerdì 24 aprile 2026
9.27
Non è stata una semplice giornata di raccolta sangue, ma un momento autentico di umanità condivisa, fatto di gesti silenziosi e profondi, di mani tese e cuori aperti. Presso l'Istituto Superiore "Mons. Bello – G. Salvemini", AVIS Molfetta ODV ha dato vita a una straordinaria iniziativa di donazione con autoemoteca, lasciando un segno concreto nella comunità scolastica e cittadina.
L'evento ha rappresentato il culmine del progetto "Avis Scuola Tour" diretto dalla dott.ssa Tania Magarelli, un percorso fatto di incontri, ascolto e sensibilizzazione che ha coinvolto gli studenti delle quinte classi degli istituti superiori di Molfetta. Un cammino che oggi si è trasformato in azione: 40 alunni, insieme ad alcuni docenti, hanno scelto di donare il proprio sangue, compiendo un gesto semplice ma di immenso valore.
Dietro questa giornata c'è l'opera instancabile e spesso silenziosa di AVIS Molfetta ODV, un volontariato che non cerca riflettori ma costruisce, giorno dopo giorno, una cultura della solidarietà. Un impegno discreto, fatto di presenza costante, di dedizione e di attenzione verso gli altri, che oggi ha trovato una delle sue espressioni più belle nei volti emozionati dei giovani donatori. Un sentito ringraziamento va alla dirigente scolastica, Prof.ssa Maria Rosaria Pugliese, per aver accolto con sensibilità e convinzione questo percorso, e al Prof. Fabio Modesti per la preziosa collaborazione e l'entusiasmo dimostrato.
Fondamentale, come sempre, il contributo dell'efficientissima équipe medica del centro trasfusionale dell'ospedale di Molfetta, che con professionalità e umanità ha accompagnato ogni donazione, garantendo sicurezza e serenità. Quella di oggi non è solo una tappa conclusiva, ma un nuovo inizio: perché ogni sacca donata è una promessa di vita, e ogni giovane coinvolto è un seme di speranza. AVIS Molfetta continua così, con passo discreto ma determinato, a tessere una rete di solidarietà che rende la comunità più forte, più consapevole, più umana.
A chiudere la giornata, il Presidente di AVIS Molfetta, Andrea Scardigno, ha voluto rivolgere un messaggio diretto e sentito a tutti gli studenti: un invito a trasformare l'esperienza vissuta oggi in un impegno duraturo. "Donare non è un gesto occasionale, ma una scelta di responsabilità e amore verso gli altri", ha ricordato, esortando i giovani a diventare donatori costanti e ad avvicinarsi anche al mondo del volontariato attivo presso la sede AVIS. Perché è proprio nella continuità e nella partecipazione che il dono diventa davvero vita per molti.
L'evento ha rappresentato il culmine del progetto "Avis Scuola Tour" diretto dalla dott.ssa Tania Magarelli, un percorso fatto di incontri, ascolto e sensibilizzazione che ha coinvolto gli studenti delle quinte classi degli istituti superiori di Molfetta. Un cammino che oggi si è trasformato in azione: 40 alunni, insieme ad alcuni docenti, hanno scelto di donare il proprio sangue, compiendo un gesto semplice ma di immenso valore.
Dietro questa giornata c'è l'opera instancabile e spesso silenziosa di AVIS Molfetta ODV, un volontariato che non cerca riflettori ma costruisce, giorno dopo giorno, una cultura della solidarietà. Un impegno discreto, fatto di presenza costante, di dedizione e di attenzione verso gli altri, che oggi ha trovato una delle sue espressioni più belle nei volti emozionati dei giovani donatori. Un sentito ringraziamento va alla dirigente scolastica, Prof.ssa Maria Rosaria Pugliese, per aver accolto con sensibilità e convinzione questo percorso, e al Prof. Fabio Modesti per la preziosa collaborazione e l'entusiasmo dimostrato.
Fondamentale, come sempre, il contributo dell'efficientissima équipe medica del centro trasfusionale dell'ospedale di Molfetta, che con professionalità e umanità ha accompagnato ogni donazione, garantendo sicurezza e serenità. Quella di oggi non è solo una tappa conclusiva, ma un nuovo inizio: perché ogni sacca donata è una promessa di vita, e ogni giovane coinvolto è un seme di speranza. AVIS Molfetta continua così, con passo discreto ma determinato, a tessere una rete di solidarietà che rende la comunità più forte, più consapevole, più umana.
A chiudere la giornata, il Presidente di AVIS Molfetta, Andrea Scardigno, ha voluto rivolgere un messaggio diretto e sentito a tutti gli studenti: un invito a trasformare l'esperienza vissuta oggi in un impegno duraturo. "Donare non è un gesto occasionale, ma una scelta di responsabilità e amore verso gli altri", ha ricordato, esortando i giovani a diventare donatori costanti e ad avvicinarsi anche al mondo del volontariato attivo presso la sede AVIS. Perché è proprio nella continuità e nella partecipazione che il dono diventa davvero vita per molti.