Attentato dinamitardo. Preso di mira un imprenditore di Molfetta

Misterioso episodio, domenica: un ordigno è stato fatto esplodere all'esterno di una villa che sorge sulla strada per Ruvo di Puglia

venerdì 13 febbraio 2026 8.35
Il boato è stato fragoroso, udito distintamente in più punti di Molfetta. Attentato intimidatorio firmato con la polvere da sparo nel pomeriggio di domenica scorsa, prima delle ore 18.30, ai danni dell'abitazione di un imprenditore del settore edile, vittima anni fa del furto di alcuni mezzi d'opera. Sul caso indagano i Carabinieri.

L'esplosione di un grosso petardo, più probabilmente un ordigno rudimentale confezionato artigianalmente «di media potenza», posizionato all'esterno della villa dell'uomo, lungo la strada provinciale 56 che conduce a Ruvo di Puglia, dove è presente la sede operativa dell'azienda, ha causato ingenti danni. Violenta, infatti, è stata l'esplosione che ha procurato lesioni alle strutture vicine al luogo in cui è stata collocata la bomba. L'uomo, richiamato dal frastuono, ha telefonato al 112.

Sono arrivati i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Molfetta: i militari hanno ascoltato sommariamente l'imprenditore che, però, non ha saputo darsi una spiegazione per quanto accaduto, mentre sul posto, con gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche che hanno avviato i rilievi tecnici, sono intervenuti gli Artificieri che hanno recuperato piccoli residui dell'ordigno per essere analizzati in laboratorio. Al vaglio anche le telecamere di videosorveglianza.

Tra il 9 e il 10 maggio 2023, lo stesso imprenditore fu vittima di un grosso furto: dal suo deposito, lungo la 56, sparirono due escavatori, un camion con rimorchio e un bobcat, in parte ritrovati dai militari, gli stessi che seguirono il caso. Adesso si aggiunge però questo nuovo episodio con una pista ancora tutta da tracciare.