Assegnazione Palazzo della Musica, Minuto: «Massima trasparenza e correttezza»

La sentarice: «La scelta del soggetto gestore sia la migliore possibile»

sabato 15 maggio 2021 10.15
"Apprendo dall'Albo pretorio del Comune di Molfetta che lunedì prossimo, 17 maggio, riprenderà la procedura ad evidenza pubblica per l'assegnazione della gestione del Palazzo della Musica di Molfetta. La notizia mi sorprende dal momento che nelle scorse settimane erano stati sollevati da più parti dubbi e perplessità sulla composizione della commissione giudicatrice e sulla possibile esistenza di conflitti di interesse, tanto che tutto il procedimento era stato bloccato dall'amministrazione per verifiche e approfondimenti. Mi auguro, pertanto, che il Comune intenda procedere in questa vicenda con la massima trasparenza e correttezza amministrativa, perché sarebbe molto grave se ci dovessero essere strascichi giudiziari, ricorsi al Tar e contenziosi che rischierebbero di ritardare e rinviare l'effettiva attivazione di un contenitore culturale molto importante per la città, per il quale sono state spese ingenti risorse pubbliche". Lo dichiara la senatrice di Forza Italia e consigliera comunale, Carmela Minuto.

"Per quel che mi compete, mi sto attivando per ottenere tutta la documentazione relativa alla gara di appalto per l'affidamento della gestione del Palazzo della Musica e mi riservo di portare la questione, come fatto grave, al primo Consiglio Comunale utile affinché la città sia informata di quello che sta succedendo, sperando in risposte chiare e approfondite da parte dell'amministrazione. Ritengo, infatti, che anche il semplice sospetto che ci sia una presunta incompatibilità tra alcuni membri della commissione di gara e alcuni partecipanti alla gara, dovrebbe indurre l'amministrazione a nominare d'urgenza una nuova commissione su cui non ci possa essere, nemmeno per un attimo, alcun dubbio in termini di imparzialità e terzietà. Invece sembra che il Comune abbia scelto di ignorare questo problema e di procedere ugualmente. Mi auguro siano certi di quello che stanno facendo perché i danni che potrebbero arrecare sarebbero ingenti".

"Mi appello, pertanto – conclude la senatrice Minuto –, al senso di responsabilità di tutti affinché, nella massima serenità e nel più rigoroso rispetto delle regole, la scelta del soggetto gestore sia la migliore possibile, senza elementi esterni che possano inquinare la valutazione. Alla stampa e al mondo associativo legato alla storica figura di don Salvatore Pappagallo, chiedo di non spegnere i riflettori su questa vicenda. Da parte mia, eserciterò tutte le mie prerogative istituzionali affinché questa importante struttura non corra il pericolo di essere affidata a soggetti non meritevoli ma, magari, ben protetti".