Al via a Molfetta una ricerca per rintracciare le allieve del maestro scalpellino Antonio De Cesare
Un appello alla città per ricostruire la storia del laboratorio "Donne in arte lavorazione della pietra"
domenica 9 agosto 2026
Un appello social rivolto alla memoria dei molfettesi per ricostruire una pagina significativa dell'artigianato cittadino. Una giovane artista di origini molfettesi, dopo aver completato il proprio percorso di studi presso il National College of Art & Design in Irlanda, è impegnata in una ricerca dedicata alle donne che parteciparono al laboratorio "Donne in arte lavorazione della pietra", promosso nel centro storico di Molfetta.
L'iniziativa ruota attorno all'esperienza del maestro scalpellino Antonio De Cesare, venuto a mancare nell'ottobre 2020, che nel laboratorio di via Piazza insegnò l'antica arte della lavorazione manuale della pietra a numerosi gruppi di donne. Un progetto che, oltre a tramandare un mestiere tradizionale, rappresentò anche un'importante occasione di formazione e valorizzazione delle competenze femminili.
Secondo le testimonianze raccolte, sarebbero state circa 425 le donne che presero parte ai corsi, cimentandosi nella realizzazione di sculture, bassorilievi e ornamenti in pietra.
L'obiettivo della ricerca è rintracciare le ex allieve per raccogliere fotografie, ricordi, testimonianze e materiali utili a documentare quell'esperienza, contribuendo a preservare la memoria di una realtà che ha lasciato un segno nella storia artigianale di Molfetta.
L'appello è rivolto a chi abbia frequentato il laboratorio o conosca una delle partecipanti. Chiunque possa fornire informazioni o mettere in contatto i promotori della ricerca con le ex allieve è invitato a farsi avanti, così da contribuire alla ricostruzione di questa importante esperienza culturale e sociale della città.
L'iniziativa ruota attorno all'esperienza del maestro scalpellino Antonio De Cesare, venuto a mancare nell'ottobre 2020, che nel laboratorio di via Piazza insegnò l'antica arte della lavorazione manuale della pietra a numerosi gruppi di donne. Un progetto che, oltre a tramandare un mestiere tradizionale, rappresentò anche un'importante occasione di formazione e valorizzazione delle competenze femminili.
Secondo le testimonianze raccolte, sarebbero state circa 425 le donne che presero parte ai corsi, cimentandosi nella realizzazione di sculture, bassorilievi e ornamenti in pietra.
L'obiettivo della ricerca è rintracciare le ex allieve per raccogliere fotografie, ricordi, testimonianze e materiali utili a documentare quell'esperienza, contribuendo a preservare la memoria di una realtà che ha lasciato un segno nella storia artigianale di Molfetta.
L'appello è rivolto a chi abbia frequentato il laboratorio o conosca una delle partecipanti. Chiunque possa fornire informazioni o mettere in contatto i promotori della ricerca con le ex allieve è invitato a farsi avanti, così da contribuire alla ricostruzione di questa importante esperienza culturale e sociale della città.