A Molfetta il pianoforte di Andrea Di Stefano per la stagione “Polifonie d’Eccellenza”
Il 4 settembre all’Auditorium Madonna della Rosa il recital dedicato a Beethoven, Schumann, Chopin, Debussy e Scriabin
mercoledì 2 settembre 2026
12.11
Sarà il pianoforte di Andrea Di Stefano il protagonista del prossimo appuntamento della stagione "Polifonie d'Eccellenza – Summer Edition '26", organizzata da Note di Puglia con la direzione artistica di Anna Tifu.
L'appuntamento è in programma venerdì 4 settembre alle ore 21 all'Auditorium Madonna della Rosa di Molfetta, per una serata dedicata al pianoforte solo e ad alcune delle pagine più importanti della letteratura musicale. Giovane pianista abruzzese, Di Stefano ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di dieci anni, costruendo il proprio percorso tra formazione accademica, concorsi e attività concertistica. È risultato vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali e si è esibito in Italia e in diversi Paesi europei, con esperienze concertistiche anche in Ucraina e Germania. Il suo percorso di perfezionamento è stato inoltre arricchito da masterclass con importanti maestri del panorama pianistico.
Per il pubblico molfettese il pianista proporrà un programma articolato, attraverso il quale sarà possibile ripercorrere diverse fasi dell'evoluzione della scrittura pianistica, dal classicismo fino alle suggestioni della modernità. Ad aprire il recital sarà la Sonata op. 109 di Ludwig van Beethoven, uno degli ultimi capolavori pianistici del compositore tedesco, con il celebre terzo movimento, l'"Andante molto cantabile ed espressivo".
A seguire, Arabeske op. 18 di Robert Schumann, pagina raffinata e poetica del repertorio romantico, prima della pausa. La seconda parte sarà aperta dalla Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin, per poi proseguire con i Préludes di Claude Debussy, attraverso Minstrels, Général Lavine – eccentric e La danse de Puck, che porteranno il pubblico verso le atmosfere impressionistiche del compositore francese.
A chiudere la serata sarà la Sonata n. 5 op. 53 di Aleksandr Scriabin, composizione tra le più audaci e visionarie del repertorio del compositore russo e conclusione di un percorso musicale che accompagnerà il pubblico dal classicismo alla modernità.
L'appuntamento è in programma venerdì 4 settembre alle ore 21 all'Auditorium Madonna della Rosa di Molfetta, per una serata dedicata al pianoforte solo e ad alcune delle pagine più importanti della letteratura musicale. Giovane pianista abruzzese, Di Stefano ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di dieci anni, costruendo il proprio percorso tra formazione accademica, concorsi e attività concertistica. È risultato vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali e si è esibito in Italia e in diversi Paesi europei, con esperienze concertistiche anche in Ucraina e Germania. Il suo percorso di perfezionamento è stato inoltre arricchito da masterclass con importanti maestri del panorama pianistico.
Per il pubblico molfettese il pianista proporrà un programma articolato, attraverso il quale sarà possibile ripercorrere diverse fasi dell'evoluzione della scrittura pianistica, dal classicismo fino alle suggestioni della modernità. Ad aprire il recital sarà la Sonata op. 109 di Ludwig van Beethoven, uno degli ultimi capolavori pianistici del compositore tedesco, con il celebre terzo movimento, l'"Andante molto cantabile ed espressivo".
A seguire, Arabeske op. 18 di Robert Schumann, pagina raffinata e poetica del repertorio romantico, prima della pausa. La seconda parte sarà aperta dalla Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin, per poi proseguire con i Préludes di Claude Debussy, attraverso Minstrels, Général Lavine – eccentric e La danse de Puck, che porteranno il pubblico verso le atmosfere impressionistiche del compositore francese.
A chiudere la serata sarà la Sonata n. 5 op. 53 di Aleksandr Scriabin, composizione tra le più audaci e visionarie del repertorio del compositore russo e conclusione di un percorso musicale che accompagnerà il pubblico dal classicismo alla modernità.