A Bisceglie una nuova casa per la terza età: nasce Villa San Giuseppe

Sabato 12 settembre l’inaugurazione della nuova RSA di Metropolis Group. La cittadinanza invitata a conoscere la struttura

giovedì 3 settembre 2026 15.28
Una nuova realtà dedicata alla cura, all'assistenza e all'accoglienza delle persone anziane apre le sue porte a Bisceglie. Si chiama Villa San Giuseppe ed è la nuova Residenza Socio Assistenziale con prestazioni sanitarie di Metropolis Group, realtà attiva nel settore socio-sanitario e assistenziale in Puglia.

La cerimonia di inaugurazione si terrà sabato 12 settembre alle ore 18.00. Sarà un momento di incontro con le istituzioni, gli operatori, i professionisti e le comunità territoriali. La cittadinanza è invitata a partecipare e a conoscere da vicino gli ambienti e il progetto assistenziale della nuova struttura.
«Essere ancora più vicini ai bisogni del territorio, con orgoglio, sacrificio e passione. Non solo assistenza, ma vera cura dell'anima». Dott. Luigi Paparella, Presidente Metropolis Group

Un edificio con oltre un secolo di storia
La nuova RSA trova spazio in un edificio dalla storia importante per Bisceglie, conosciuto in passato come "ex Villa Pasquale", una villa risalente ai primi anni del Novecento, che fu di proprietà delle Suore Ancelle della Divina Provvidenza.

Nel corso della sua lunga storia, la struttura ha conosciuto diverse destinazioni, mantenendo però un legame costante con il mondo dell'accoglienza e dell'assistenza.
Nata come Villa Pasquale, fu utilizzata dalle religiose anche come sede estiva e, successivamente, divenne un centro di riabilitazione neuromotoria, svolgendo per molti anni una funzione sanitaria e assistenziale collegata alla Casa della Divina Provvidenza.

Negli anni più recenti l'edificio ha ospitato anche un centro di accoglienza per richiedenti asilo.
Tra le vicende più curiose legate alla storia della villa vi è quella del cardinale Corrado Ursi. Nel 1987, dopo le sue dimissioni da arcivescovo di Napoli, il cardinale trasferì per un periodo la propria residenza a Villa San Giuseppe, dove gli venne predisposto un appartamento.

Un progetto assistenziale centrato sulla persona
La trasformazione dell'edificio in RSA assume quindi un significato che va oltre la semplice riqualificazione di una struttura.
Villa San Giuseppe torna infatti a essere un luogo dedicato alla persona e alla cura, recuperando, in una nuova forma, quella vocazione assistenziale che ha caratterizzato importanti fasi della sua storia.

Particolare attenzione sarà dedicata alle persone interessate da decadimento cognitivo e malattia di Alzheimer, attraverso un'area specificamente dedicata, progettata per offrire un ambiente accogliente, protetto e attento ai bisogni individuali degli ospiti.
Il percorso assistenziale prevede interventi e attività finalizzati al mantenimento delle capacità residue, alla stimolazione cognitiva e al benessere psico-fisico, con particolare attenzione alla dimensione relazionale.

Tra le attività proposte avranno un ruolo significativo le terapie e le attività di reminiscenza, attraverso le quali fotografie, oggetti, musica, racconti, immagini e materiali legati alla vita quotidiana e alla memoria personale potranno diventare strumenti per favorire il recupero dei ricordi, la comunicazione e la relazione con gli altri.
La reminiscenza rappresentata anche negli allesstimenti, un modo per riconoscere e valorizzare la storia personale di ogni ospite, mantenendo vivo il legame con la propria identità, le proprie esperienze e il proprio vissuto.

Gli ospiti saranno accompagnati da una équipe multidisciplinare composta da professionisti e operatori qualificati, attraverso un progetto che integra assistenza sanitaria, riabilitazione, attività occupazionali, stimolazione cognitiva e socializzazione.
L'obiettivo è offrire un ambiente nel quale la persona anziana possa sentirsi accolta, ascoltata e valorizzata, con percorsi personalizzati capaci di coniugare cura sanitaria, dignità, relazione e qualità della vita.

«La nostra idea – sottolinea il presidente di Metropolis Group, Luigi Paparella – è quella di essere sempre più vicini ai bisogni delle persone e delle famiglie. Una struttura come questa non deve essere soltanto un luogo di assistenza, ma una vera casa, dove ogni ospite possa sentirsi rispettato nella propria storia, nella propria dignità e nei propri bisogni».

Con Villa San Giuseppe, Metropolis Group rafforza così la propria presenza nel territorio pugliese e inaugura un nuovo spazio dedicato alla terza età, riportando a nuova vita un luogo che per oltre un secolo ha rappresentato, sotto forme diverse, uno spazio di accoglienza e servizio alla comunità.
L'appuntamento è per sabato 12 settembre alle ore 18.00. La cittadinanza è invitata.