Virtus Basket Molfetta, prosegue il momento negativo
Vince Reggio Calabria dopo i tempi supplementari
mercoledì 28 gennaio 2026
12.22
Una vittoria che sfugge negli ultimi diciotto secondi dopo aver condotto il match in vantaggio per tutti e quattro i tempi. Un punto di distacco che indubbiamente fa molto male (su cui in settimana ci sarà tempo per analizzarlo) e che azzera, in un attimo, l'ottimo approccio e atteggiamento che la squadra aveva saputo mettere in campo. In un Pala Poli ancora a porte chiuse e senza l'apporto dei tifosi, finisce 98-99 tra Dai Optical Virtus Basket Molfetta e Redel Viola Reggio Calabria a cui serve anche un tempo supplementare per avere la meglio sui biancoazzurri.
A pesare è, ancora una volta, una difesa tutta da rivedere e quel carattere mancante negli attimi finali e decisivi per la vittoria. Eppure, per utilizzare le parole di Alessio Bolis nel dopo partita, va visto anche il bicchiere mezzo pieno: quello di una squadra che ha saputo ben approcciare la gara dall'inizio come non si vedeva da diverso tempo. I padroni di casa aprono il primo quarto con grande intensità, riuscendo ad andare a canestro immediatamente con Pieri, Favali e Quarta a cui si aggiunge, poco dopo, la tripla di Natalini. Reggio Calabria incassa, ma reagisce, accorciando le distanze sul 13-8, ma subisce successivamente la penetrazione solitaria di Sirakov ben finalizzata e l'azione da manuale avviata da Favali e conclusa da Pieri per un primo +10 Virtus sul 22-11. Ai calabresi, tuttavia, bastano tre triple consecutive per rientrare in partita, che, a sua volta, non intimoriscono più di tanto Molfetta per un primo quarto che si chiude sul 30-23. I secondi dieci minuti si aprono nel segno di Natalini.
E' lui ad andare a segno consecutivamente nei primi 30 secondi. Con il passare dei minuti, le bocche di fuoco della Redel Viola entrano in azione e si fanno sempre più pericolose, accorciando il gap e mettendo paura alla Virtus. La forza dei biancoazzurri, anche nel secondo quarto, sta proprio nel non fermarsi e nel continuare a fare punti. A referto finiscono la tripla di Sirakov, il rimbalzo favorevole di Mezzina e la tripla di Favali che chiude il secondo quarto sul 53-43. Ad inizio terzo tempo le due squadre appaiono inizialmente più attente in difesa, tanto che i primi due punti arrivano con Favali dopo quasi due minuti di gioco. A metà terzo quarto, Reggio Calabria spinge fortemente sull'acceleratore passando dal -10 sul 62-52 al -3 sul 62-59. La Virtus resiste e riesce ad aggiudicarsi anche il terzo quarto per 72-67.
Minuto dopo minuto il match si fa sempre più complicato e questo è dettato dal fatto che Reggio Calabria ci crede e mette in campo tutta la foga agonistica. Inizialmente la Virtus resiste grazie al canestro di Bolis e al sottocanestro di Favali, andando a segno dalla lunetta ancora con Bolis e Pieri. Nel momento in cui la DAI Optical dà la sensazione di potercela fare, nel finale di quarto, Reggio Calabria ristabilisce gli equilibri pareggiando i conti sul 90-90 e portando l'incontro all'extra time. Nel supplementare la Virtus si inceppa, a mancare è proprio il carattere, tanto che l'unico che riesce ad andare a segno consecutivamente da tre punti è solo capitan Sirakov. Ed è così che Reggio Calabria va per la prima volta in vantaggio sul 96-97 e poi sul 98-99. Negli ultimi secondi gli uomini di coach Azzollini hanno la palla del sorpasso e della vittoria, ma anziché cercare una più facile penetrazione e un canestro agevole, tentano un tiro da tre punti che si infrange sul fondo così come l'ultimo sogno vittoria dell'incontro. Tra Virtus Molfetta e Redel Reggio Calabria finisce proprio 98-99 dopo cinque minuti di tempo supplementare.
A pesare è, ancora una volta, una difesa tutta da rivedere e quel carattere mancante negli attimi finali e decisivi per la vittoria. Eppure, per utilizzare le parole di Alessio Bolis nel dopo partita, va visto anche il bicchiere mezzo pieno: quello di una squadra che ha saputo ben approcciare la gara dall'inizio come non si vedeva da diverso tempo. I padroni di casa aprono il primo quarto con grande intensità, riuscendo ad andare a canestro immediatamente con Pieri, Favali e Quarta a cui si aggiunge, poco dopo, la tripla di Natalini. Reggio Calabria incassa, ma reagisce, accorciando le distanze sul 13-8, ma subisce successivamente la penetrazione solitaria di Sirakov ben finalizzata e l'azione da manuale avviata da Favali e conclusa da Pieri per un primo +10 Virtus sul 22-11. Ai calabresi, tuttavia, bastano tre triple consecutive per rientrare in partita, che, a sua volta, non intimoriscono più di tanto Molfetta per un primo quarto che si chiude sul 30-23. I secondi dieci minuti si aprono nel segno di Natalini.
E' lui ad andare a segno consecutivamente nei primi 30 secondi. Con il passare dei minuti, le bocche di fuoco della Redel Viola entrano in azione e si fanno sempre più pericolose, accorciando il gap e mettendo paura alla Virtus. La forza dei biancoazzurri, anche nel secondo quarto, sta proprio nel non fermarsi e nel continuare a fare punti. A referto finiscono la tripla di Sirakov, il rimbalzo favorevole di Mezzina e la tripla di Favali che chiude il secondo quarto sul 53-43. Ad inizio terzo tempo le due squadre appaiono inizialmente più attente in difesa, tanto che i primi due punti arrivano con Favali dopo quasi due minuti di gioco. A metà terzo quarto, Reggio Calabria spinge fortemente sull'acceleratore passando dal -10 sul 62-52 al -3 sul 62-59. La Virtus resiste e riesce ad aggiudicarsi anche il terzo quarto per 72-67.
Minuto dopo minuto il match si fa sempre più complicato e questo è dettato dal fatto che Reggio Calabria ci crede e mette in campo tutta la foga agonistica. Inizialmente la Virtus resiste grazie al canestro di Bolis e al sottocanestro di Favali, andando a segno dalla lunetta ancora con Bolis e Pieri. Nel momento in cui la DAI Optical dà la sensazione di potercela fare, nel finale di quarto, Reggio Calabria ristabilisce gli equilibri pareggiando i conti sul 90-90 e portando l'incontro all'extra time. Nel supplementare la Virtus si inceppa, a mancare è proprio il carattere, tanto che l'unico che riesce ad andare a segno consecutivamente da tre punti è solo capitan Sirakov. Ed è così che Reggio Calabria va per la prima volta in vantaggio sul 96-97 e poi sul 98-99. Negli ultimi secondi gli uomini di coach Azzollini hanno la palla del sorpasso e della vittoria, ma anziché cercare una più facile penetrazione e un canestro agevole, tentano un tiro da tre punti che si infrange sul fondo così come l'ultimo sogno vittoria dell'incontro. Tra Virtus Molfetta e Redel Reggio Calabria finisce proprio 98-99 dopo cinque minuti di tempo supplementare.