Squeo dopo il pari con Musah: «Verdetto inaspettato, ora guardiamo ai prossimi impegni titolati»

Il pugile molfettese torna sul match disputato al Teatro Principe di Milano

lunedì 26 ottobre 2026 10.03
A cura di Danilo de Robertis
Il pareggio contro il britannico Sherif Musah ha lasciato un po' di amaro in bocca a Claudio Squeo. Il pugile molfettese, protagonista del confronto andato in scena al Teatro Principe di Milano nell'ambito della sesta edizione di Danger VI, è tornato sull'incontro attraverso una riflessione affidata alle proprie parole, analizzando il risultato e le prospettive future.

«Il match di ieri al Teatro Principe si è concluso con un verdetto di parità, inaspettato rispetto alla nostra percezione dell'incontro, nel quale eravamo convinti di aver fatto abbastanza per portare a casa la vittoria ai punti», ha dichiarato Squeo, esprimendo la propria sorpresa per la decisione dei giudici. Al di là del verdetto, il pugile guarda anche agli aspetti positivi della sfida, disputata sulla distanza delle sei riprese contro un avversario inglese. Un confronto utile per misurare il lavoro svolto durante la preparazione e individuare i margini di crescita in vista degli appuntamenti più importanti.

«Non siamo ancora al top della condizione, ma è stata una buona prestazione in questa fase del percorso», ha spiegato Squeo, consapevole che ci sia ancora da lavorare: «C'è sicuramente da migliorare e da correggere qualcosa: è proprio questo lo scopo di un test match, valutare il lavoro svolto e individuare gli aspetti su cui intervenire». Parole che testimoniano la volontà di trasformare il risultato in un'occasione di crescita, senza perdere di vista gli obiettivi della stagione. Il pareggio con Musah rappresenta una tappa di avvicinamento ai prossimi appuntamenti, in un percorso che richiede ancora preparazione, attenzione e continuità.

«Ora l'obiettivo è guardare avanti e prepararci al meglio per i prossimi impegni titolati», ha aggiunto il pugile molfettese, indicando già l'orizzonte del prossimo anno. «La strada è ancora lunga, il lavoro continua e la fame di raggiungere traguardi importanti è sempre la stessa». Il 2027 si preannuncia dunque un anno significativo per Claudio Squeo, atteso da impegni importanti e nuove occasioni per puntare a traguardi di prestigio. La sfida di Milano lascia indicazioni su cui lavorare, ma non cambia la determinazione del pugile: ripartire, migliorare la condizione e farsi trovare pronto quando arriveranno le prossime opportunità titolate.