Nicola Ragno torna in corsa per la panchina del Taranto

L'allenatore di Molfetta potrebbe prendere il posto dell'esonerato Giuliatto

lunedì 7 settembre 2026 16.49
A cura di Danilo de Robertis
Potrebbe essere Nicola Ragno il nuovo allenatore del Taranto. Il tecnico molfettese, 59 anni, è infatti il nome più caldo per la panchina rossoblù dopo il terremoto seguito al pareggio casalingo contro il Polimnia, acciuffato in extremis grazie alla rete di Rajkovic.

A pochi minuti dal fischio finale, la società del presidente Ladisa ha deciso di sollevare dall'incarico l'allenatore Alberto Giuliatto e il direttore sportivo Danilo Pagni, aprendo così la ricerca della nuova guida tecnica e dirigenziale. Ragno rappresenta una candidatura particolarmente significativa anche per il suo precedente legame con il Taranto. Il tecnico molfettese ha già guidato i rossoblù nella stagione 2019-2020, rimanendo sulla panchina per dieci partite. La sua esperienza si concluse il 19 ottobre 2019, dopo la sconfitta per 3-0 sul campo del Bitonto.

Nel corso della sua carriera Ragno ha allenato diverse realtà, tra cui Brindisi, Nardò, Francavilla, Bitonto, Potenza, Bisceglie e Andria. Nella passata stagione ha invece guidato il Gravina. La situazione di classifica ha contribuito alla decisione della società tarantina. Il Taranto ha raccolto tre punti nelle prime tre giornate, con una vittoria e due pareggi, dovendo inoltre fare i conti con una penalizzazione di due punti. Dopo il 2-2 interno contro il Cosmano Sport e il successivo pareggio con il Polimnia, la dirigenza ha scelto di cambiare completamente guida all'area tecnica.

Oltre a Ragno, tra i profili valutati c'è Salvatore Ciullo, reduce dalla promozione ottenuta nella passata stagione con il Brindisi. Il tecnico dovrebbe però prima risolvere il proprio rapporto contrattuale con il club biancazzurro. Più complicata appare invece la pista che porta a Ezio Capuano, già allenatore del Taranto in Serie C tra il 2022 e il 2024. L'ostacolo principale è rappresentato dalla categoria: l'ipotesi di un ritorno in rossoblù per affrontare il campionato di Eccellenza appare al momento più difficile.