Nicola Ragno e la missione Fidelis: riscattare una piazza delusa
Domani la prima trasferta della nuova gestione sulla panchina biancazzurra
sabato 26 settembre 2026
19.06
La missione di Nicola Ragno comincia domani, dalla trasferta sul campo della Turris. È questa la prima tappa del nuovo percorso della Fidelis Andria, affidata al tecnico molfettese dopo un avvio di stagione complicato e una rivoluzione che ha coinvolto la guida tecnica e l'assetto societario. Quattro giornate, un solo pareggio e tre sconfitte hanno lasciato una piazza delusa e alla ricerca di una reazione immediata.
Per Ragno si tratta di un ritorno che porta con sé un precedente importante. Dodici anni dopo la sua prima esperienza sulla panchina biancazzurra, il tecnico molfettese torna infatti ad Andria con un contratto biennale e con il compito di dare una nuova direzione alla stagione. Nel 2013/14 fu proprio Ragno a guidare la Fidelis alla promozione in Serie D, conquistata attraverso i playoff dopo il secondo posto nel campionato di Eccellenza Pugliese.
Quella storia oggi appartiene al passato, ma rappresenta inevitabilmente un punto di riferimento per un allenatore che ritrova una piazza che conosce e che, soprattutto, ha bisogno di ritrovare certezze. La prima occasione per capire quale sarà la nuova identità della squadra arriverà già domani, contro la Turris. Ragno dovrà intervenire innanzitutto sull'equilibrio della squadra. La Fidelis ha già alternato la difesa a tre e quella a quattro nelle prime uscite e il nuovo tecnico potrebbe continuare a sfruttare entrambe le soluzioni, scegliendo di volta in volta in base alle caratteristiche degli interpreti. In porta dovrebbe esserci Negri, mentre l'arrivo di Urquiza porta esperienza, fisicità e mobilità in un reparto che nelle prime giornate ha mostrato alcune difficoltà.
Prima ancora dei moduli, però, Ragno dovrà lavorare sulla mentalità di una squadra che ha bisogno di lasciarsi alle spalle il peso delle prime quattro giornate. Il primo obiettivo sarà restituire ordine e continuità, elementi indispensabili per provare a rimettere in piedi una stagione partita in salita. Domani, dunque, si comincia dalla Turris. Sarà il primo esame per il nuovo allenatore e il primo appuntamento per capire quanto della sua idea di Fidelis potrà emergere già nell'immediato. Il resto del percorso sarà da costruire passo dopo passo.
Dodici anni dopo quella promozione conquistata nel 2013/14, Nicola Ragno ritrova la Fidelis Andria in una situazione completamente diversa.
Per Ragno si tratta di un ritorno che porta con sé un precedente importante. Dodici anni dopo la sua prima esperienza sulla panchina biancazzurra, il tecnico molfettese torna infatti ad Andria con un contratto biennale e con il compito di dare una nuova direzione alla stagione. Nel 2013/14 fu proprio Ragno a guidare la Fidelis alla promozione in Serie D, conquistata attraverso i playoff dopo il secondo posto nel campionato di Eccellenza Pugliese.
Quella storia oggi appartiene al passato, ma rappresenta inevitabilmente un punto di riferimento per un allenatore che ritrova una piazza che conosce e che, soprattutto, ha bisogno di ritrovare certezze. La prima occasione per capire quale sarà la nuova identità della squadra arriverà già domani, contro la Turris. Ragno dovrà intervenire innanzitutto sull'equilibrio della squadra. La Fidelis ha già alternato la difesa a tre e quella a quattro nelle prime uscite e il nuovo tecnico potrebbe continuare a sfruttare entrambe le soluzioni, scegliendo di volta in volta in base alle caratteristiche degli interpreti. In porta dovrebbe esserci Negri, mentre l'arrivo di Urquiza porta esperienza, fisicità e mobilità in un reparto che nelle prime giornate ha mostrato alcune difficoltà.
Prima ancora dei moduli, però, Ragno dovrà lavorare sulla mentalità di una squadra che ha bisogno di lasciarsi alle spalle il peso delle prime quattro giornate. Il primo obiettivo sarà restituire ordine e continuità, elementi indispensabili per provare a rimettere in piedi una stagione partita in salita. Domani, dunque, si comincia dalla Turris. Sarà il primo esame per il nuovo allenatore e il primo appuntamento per capire quanto della sua idea di Fidelis potrà emergere già nell'immediato. Il resto del percorso sarà da costruire passo dopo passo.
Dodici anni dopo quella promozione conquistata nel 2013/14, Nicola Ragno ritrova la Fidelis Andria in una situazione completamente diversa.