Molfetta da copertina: Caporusso firma la miglior prestazione italiana dell’anno nei 1000 Cadetti

Il 2:34.47 dell’atleta dell’Officina Atletica 2010 è il risultato più importante dei Campionati Regionali al "Cozzoli"

martedì 15 settembre 2026
Due giornate di atletica ad alta intensità, 72 titoli assegnati e un segnale chiarissimo inviato ai vertici del movimento nazionale. I Campionati Regionali Individuali Cadetti e Allievi (Under 16 e Under 18), disputati sabato 12 e domenica 13 settembre allo Stadio Mario Saverio Cozzoli di Molfetta, hanno trasformato la pista e le pedane adriatiche nel palcoscenico ideale per misurare lo stato di salute dei giovani talenti di Puglia e Basilicata.

Un test probante e spettacolare che proietta la meglio gioventù dell'atletica pugliese verso i grandi appuntamenti autunnali, a partire dal Memorial Musacchio di Isernia fino al culmine della stagione su pista: i Campionati Italiani Individuali e per Regioni Under 16, in programma il 3 e 4 ottobre ad Agropoli, in provincia di Salerno. A prendersi la copertina dell'intero fine settimana molfettese è Giuseppe Caporusso. L'atleta dell'Officina Atletica 2010 firma l'impresa tecnica della manifestazione fermando il cronometro a 2:34.47 nei 1000 metri Cadetti: un tempo spaventoso che vale la miglior prestazione italiana di categoria del 2026 e polverizza il minimo A per la rassegna tricolore di Agropoli.

La Puglia dei lanci risponde con la prova maiuscola di Luigi Malcangi (Polisportiva Paolo Sasso), che scaglia il martello da 4 kg a 62.86 metri - seconda misura italiana dell'anno tra i Cadetti - e fa suo anche il titolo regionale nel disco con 37.26 metri. Tra le Cadette, la marcia 3000 metri si trasforma in una passerella di livello assoluto: Gaia Cavallo (Atletica Grottaglie) trionfa in 14:12.19, terza prestazione italiana del 2026, seguita a ruota da Ilenia Giusti (Fiamma Olimpia Palo), seconda in 14:14.58 (quarta crono nazionale dell'anno).

Le stelle più attese della categoria Allievi non hanno deluso le aspettative della vigilia. Gabriele Belardi, campione italiano U18 in carica dell'Elite Academy Bari (società prima nel medagliere globale con 20 podi complessivi), ha fatto suo il titolo nell'asta valicando la quota di 4.40 metri. Nel martello da 5 kg, show del campione italiano di specialità Michele Delcuratolo (Atletica Sprint Barletta), d'oro con la misura di 59.55. Non è da meno l'argento europeo Under 18 Davide Sorressa (Amatori Atletica Acquaviva), che a Molfetta ha dominato nei
5000 metri di marcia chiusi in 22:03.34 davanti al compagno di squadra Adriano Caferra.

La rassegna del Cozzoli ha celebrato ben undici atleti capaci di mettersi al collo una doppia medaglia d'oro individuale. Tra gli U18 spiccano le perentorie doppiette di Marco Primavera (Atletica Salento) negli 800 e 1500 metri, di Claudia Freres (G.S. Avis Barletta) nei 1500 e 3000 metri, di Sophia Maria Speciale (Giovani Atleti Bari 1969) tra 200 metri e salto in lungo, di Gianmarco Bellucci (Elite Academy Bari) tra 110 e 400 ostacoli, oltre al bis nei lanci firmato da Adele Dragone (Podistica Taras) nel peso e nel disco.

Tra gli Under 16, oltre al già citato Malcangi, brillano le doppiette di Antonella Doronzo (Officina Atletica 2010) nel martello e nel disco, di Annalaura Andriani (Atletica Salento) nell'alto e nel lungo, e di Felix De Paolis (Galatletica Dream Team), capace di volare a 13.35 nel triplo e 6.05 nel lungo. Nel settore salti Cadetti, conferma autoritaria anche per Valerio Piccinni (Elite Academy Bari), oro nell'asta con 4.00 metri.

I verdetti di Molfetta tracciano così la rotta perfetta verso Agropoli. Sulla pista campana, la selezione pugliese arriverà forte di una pattuglia guidata da atleti ai vertici dei ranking nazionali, pronti a trasformare gli standard tecnici ottenuti al Cozzoli in ambizioni concrete di medaglia tricolore.