Molfetta Calcio, Bufi: «Da solo non continuo. Il futuro va costruito insieme»

Parole chiare in vista della prossima stagione. Sarà tema forte in estate

mercoledì 13 maggio 2026 9.13
La Molfetta Calcio archivia la stagione con una vittoria sul campo del Noicattaro. Lo 0-2 finale certifica il valore del percorso compiuto dalla squadra, capace di chiudere il campionato al quinto posto con 50 punti e di farlo attraverso una scelta tecnica precisa: investire con convinzione sui giovani. Anche nell'ultima gara stagionale la formazione biancorossa ha confermato la propria identità, schierando nove under dal primo minuto e dando continuità a un lavoro che, soprattutto nel girone di ritorno, ha prodotto risultati significativi.

Nel commentare la chiusura della stagione, il presidente Saverio Bufi ha espresso soddisfazione per il cammino della squadra, ma ha anche lanciato un messaggio chiaro sul futuro del club: "Questa squadra ha fatto più di quanto in molti immaginassero. Abbiamo chiuso al quinto posto, abbiamo vinto con un gruppo pieno di giovani e abbiamo dimostrato che una strada esiste. Oggi il primo dovere è riconoscere il valore di questi ragazzi, dello staff e del lavoro svolto negli ultimi mesi".

Poi il passaggio più netto sul futuro della prima squadra: "Detto questo, bisogna essere chiari fino in fondo: da solo non continuo. Non sono più disposto a portare avanti la prima squadra senza una condivisione vera delle responsabilità. Se Molfetta vuole continuare a fare calcio in maniera seria, servono presenza, sostegno, programmazione e partecipazione concreta. Il calcio non può vivere sulle spalle di una sola persona".

Il presidente Bufi ha infine ribadito la centralità del settore giovanile, ma anche la necessità di costruire una prospettiva più ampia: "Il settore giovanile resta una priorità assoluta e rappresenta la base da cui ripartire. Ma per dare un futuro vero alla prima squadra serve un progetto più ampio, credibile e sostenibile, che coinvolga chi ha davvero a cuore il destino del calcio molfettese".

La presa di posizione del presidente arriva al termine di una stagione che, al di là dei risultati, ha restituito alla Molfetta Calcio una chiara identità tecnica e progettuale. Proprio per questo, il momento delle riflessioni e delle scelte non può più essere rimandato: il futuro del calcio molfettese dovrà poggiare su una responsabilità collettiva e su una visione condivisa. Servono più imprenditori pronti a sostenere il progetto sportivo, affinché il peso della crescita del club non ricada su una sola realtà. I tifosi sono chiamati a trasformare la loro passione in presenza concreta, riportando entusiasmo e partecipazione sugli spalti.

Allo stesso tempo, lo stadio dovrà diventare una risorsa stabile anche sotto il profilo economico, aprendosi a iniziative extracalcistiche legate al mondo dello spettacolo, degli eventi e del turismo sportivo. Fondamentale sarà anche il ruolo dell'amministrazione comunale, chiamata a promuovere e valorizzare il calcio cittadino, riconoscendone non solo il valore sportivo ma anche la funzione sociale che esso rappresenta per l'intera comunità.