La Virtus Basket Molfetta cerca continuità nel match contro l'Adria Bari
Si gioca oggi alle ore 18 presso il Palabalestrazzi di Bari
domenica 30 novembre 2025
Sarà un match in cui il tasso di difficoltà sarà costituito dal grado di attenzione e concentrazione che la squadra saprà mostrare per provare a dare continuità alla preziosissima vittoria casalinga di domenica scorsa contro il Monopoli. Tutto questo perché la 10° giornata del Campionato di Serie B Interregionale metterà la DAI Optical Virtus Basket Molfetta difronte all'Adria Bari, ultima della classe oggi, domenica 30 novembre alle ore 18 presso il Palabalestrazzi di Bari. Considerata la vicinanza tra le due città, non sarà una trasferta proibitiva per i tifosi biancoazzurri, pronti a seguire e sostenere la squadra anche se lontana dalle mura amiche del Pala Poli.
Nonostante lo strascico di polemiche, risposte e controrisposte che l'ultimo match contro Monopoli ha portato con sé, l'ambiente vive serenamente questo momento. E' una vittoria che ha dato ai ragazzi allenati dai coach Gallo e Azzollini tanta fiducia e positività. Pur tuttavia, come sottolineato in apertura, sarà fondamentale, durante la prossima trasferta, tenere molto alta l'attenzione contro una squadra, ad oggi nelle parti basse della classifica, ma che avrà tanta voglia di riscatto anche a causa del cambio in panchina. Un cambio che, incredibilmente, si incrocia con la recente storia della Virtus Basket Molfetta. L'Adria Bari, guidata sino a domenica scorsa da coach Enrico Fabbri, proprio a partire dal match contro la Virtus verrà condotta da Sergio Carolillo: due pezzi importanti del passato biancoazzurro che saranno crocevia del percorso stagionale della squadra del Presidente Andrea Bellifemine. In settimana è tornato a parlare il capitano della squadra Georgi Sirakov.
«Veniamo da una vittoria molto importante contro una delle migliori squadre di questo campionato – ha affermato – ma è chiaro che a questo punto dobbiamo rimanere con i piedi per terra, umili e continuare a lavorare come se nulla avessimo fatto. Sono soddisfatto dell'intensità degli allenamenti di questi giorni: aspetto non scontato dopo una vittoria importante. Anche in una vittoria come quella conseguita contro Monopoli, sappiamo bene che c'è tanto su cui lavorare e da migliorare. Proprio grazie a questo successo, possiamo lavorare con più serenità e senza quella pressione che invece ti dà una sconfitta. Parlando del prossimo match –ha concluso il capitano – va detto che quando affrontiamo una squadra non pensiamo alla sua posizione in classifica perché questo è un torneo molto difficile ed equilibrato. Sarà compito mio e dei coach trasmettere da subito a tutto il team uno spirito da battaglia perché vogliamo continuare ad esprimere grande intensità».
L'Adria Bari è una giovanissima che forse nella prima parte di stagione ha pagato lo scotto dell'inesperienza. Come evidenziato, nel corso degli ultimi giorni ha visto avvicendarsi in panchina due vecchie conoscenze della Virtus Basket Molfetta. Sergio Carolillo è subentrato a coach Enrico Fabbri, che aveva cominciato la stagione sulla panchina della compagine del capoluogo. Il gruppo giocatori vede alla regia Grassi (ex Cremona in serie B Interregionale) e il non formato Horsheidt, con Palmisano a dar man forte, mentre sugli esterni Pavicevic (scorsa stagione a Civitanova in B interregionale), Erhaghewu e il giovane Calcagni (ex AssiBrindisi) garantiscono qualità e sostanza realizzativa. Il reparto lunghi con il confermato Traorè e l'atletico Dabò si completa con il nuovo arrivato Vujic (inizio stagione a Canosa).
Nonostante lo strascico di polemiche, risposte e controrisposte che l'ultimo match contro Monopoli ha portato con sé, l'ambiente vive serenamente questo momento. E' una vittoria che ha dato ai ragazzi allenati dai coach Gallo e Azzollini tanta fiducia e positività. Pur tuttavia, come sottolineato in apertura, sarà fondamentale, durante la prossima trasferta, tenere molto alta l'attenzione contro una squadra, ad oggi nelle parti basse della classifica, ma che avrà tanta voglia di riscatto anche a causa del cambio in panchina. Un cambio che, incredibilmente, si incrocia con la recente storia della Virtus Basket Molfetta. L'Adria Bari, guidata sino a domenica scorsa da coach Enrico Fabbri, proprio a partire dal match contro la Virtus verrà condotta da Sergio Carolillo: due pezzi importanti del passato biancoazzurro che saranno crocevia del percorso stagionale della squadra del Presidente Andrea Bellifemine. In settimana è tornato a parlare il capitano della squadra Georgi Sirakov.
«Veniamo da una vittoria molto importante contro una delle migliori squadre di questo campionato – ha affermato – ma è chiaro che a questo punto dobbiamo rimanere con i piedi per terra, umili e continuare a lavorare come se nulla avessimo fatto. Sono soddisfatto dell'intensità degli allenamenti di questi giorni: aspetto non scontato dopo una vittoria importante. Anche in una vittoria come quella conseguita contro Monopoli, sappiamo bene che c'è tanto su cui lavorare e da migliorare. Proprio grazie a questo successo, possiamo lavorare con più serenità e senza quella pressione che invece ti dà una sconfitta. Parlando del prossimo match –ha concluso il capitano – va detto che quando affrontiamo una squadra non pensiamo alla sua posizione in classifica perché questo è un torneo molto difficile ed equilibrato. Sarà compito mio e dei coach trasmettere da subito a tutto il team uno spirito da battaglia perché vogliamo continuare ad esprimere grande intensità».
L'Adria Bari è una giovanissima che forse nella prima parte di stagione ha pagato lo scotto dell'inesperienza. Come evidenziato, nel corso degli ultimi giorni ha visto avvicendarsi in panchina due vecchie conoscenze della Virtus Basket Molfetta. Sergio Carolillo è subentrato a coach Enrico Fabbri, che aveva cominciato la stagione sulla panchina della compagine del capoluogo. Il gruppo giocatori vede alla regia Grassi (ex Cremona in serie B Interregionale) e il non formato Horsheidt, con Palmisano a dar man forte, mentre sugli esterni Pavicevic (scorsa stagione a Civitanova in B interregionale), Erhaghewu e il giovane Calcagni (ex AssiBrindisi) garantiscono qualità e sostanza realizzativa. Il reparto lunghi con il confermato Traorè e l'atletico Dabò si completa con il nuovo arrivato Vujic (inizio stagione a Canosa).