La Pallavolo Molfetta riparte dalle certezze: Leo Castellaneta al timone dei biancorossi
Sesta stagione in biancorosso per il tecnico gioiese
lunedì 27 luglio 2026
9.17
La Pallavolo Molfetta riparte dalle certezze. L'allenatore sarà ancora Leonardo Castellaneta, tecnico gioiese reduce da una prima esperienza in biancorosso come assistant coach in SuperLega, prima del ritorno al PalaPoli nel 2020, una breve parentesi a Turi e Gioia e il terzo mandato molfettese coinciso con un ottimo quarto posto nel 2024-25 e la sensazionale stagione appena trascorsa con il primo posto in regular season e un cammino bellissimo conclusosi ai playoff contro Vibo e Taviano, oggi entrambe in A3.
Classe 1986, sarà al sesto anno complessivo in casa Indeco Molfetta: prima la gavetta a Gioia, poi l'esperienza a Cerignola in B2 e la prima chiamata biancorossa in Superlega. Segue l'esperienza estera, a Buhl, in Germania e la chiamata della nazionale croata, prima del nuovo ritorno in Superlega a Siena. Ritorna in Puglia nel 2019-20, facendo benissimo ad Andria nella stagione interrotta dal covid e ritrova Molfetta che guida due anni, conquistando anche i playoff nell'anno post covid. Turi, Gioia e il terzo approdo a Molfetta sono la storia recente di Castellaneta che resta al timone del team molfettese dopo l'impresa del primo posto in regular season nella stagione appena concluso, in un girone denso di squadre attrezzate per il salto di categoria, basti pensare che Vibo e Taviano, le avversarie ai playoff dei biancorossi, sono entrambe salite in A3.
"Sono felice di poter continuare a lavorare ad un progetto che nella stagione appena conclusa ci ha dato grandi soddisfazioni, fermandoci ad un centimetro da quella che sarebbe stata un'impresa. Cercherermo di dare continuità a quanto costruito negli ultimi due anni. Il fatto che tanta gente sia tornata al palazzetto è motivo di grande orgoglio e ci auguriamo che ciò avvenga anche quest'anno", le prime parole di Leo Castellaneta.
Si riparte dalla continuità, parola d'ordine in casa biancorossa dopo una stagione di altissimo livello. "Leo Castellaneta è una persona di casa, oltre ad un tecnico preparato. Si riparte dalle certezze e una mix tra esperti e giovani del territorio. Fare bene è l'imperativo quando vedi tanta passione da parte dei ragazzi, della società e del pubblico", chiude il direttore sportivo Angelo Ciocia.
Classe 1986, sarà al sesto anno complessivo in casa Indeco Molfetta: prima la gavetta a Gioia, poi l'esperienza a Cerignola in B2 e la prima chiamata biancorossa in Superlega. Segue l'esperienza estera, a Buhl, in Germania e la chiamata della nazionale croata, prima del nuovo ritorno in Superlega a Siena. Ritorna in Puglia nel 2019-20, facendo benissimo ad Andria nella stagione interrotta dal covid e ritrova Molfetta che guida due anni, conquistando anche i playoff nell'anno post covid. Turi, Gioia e il terzo approdo a Molfetta sono la storia recente di Castellaneta che resta al timone del team molfettese dopo l'impresa del primo posto in regular season nella stagione appena concluso, in un girone denso di squadre attrezzate per il salto di categoria, basti pensare che Vibo e Taviano, le avversarie ai playoff dei biancorossi, sono entrambe salite in A3.
"Sono felice di poter continuare a lavorare ad un progetto che nella stagione appena conclusa ci ha dato grandi soddisfazioni, fermandoci ad un centimetro da quella che sarebbe stata un'impresa. Cercherermo di dare continuità a quanto costruito negli ultimi due anni. Il fatto che tanta gente sia tornata al palazzetto è motivo di grande orgoglio e ci auguriamo che ciò avvenga anche quest'anno", le prime parole di Leo Castellaneta.
Si riparte dalla continuità, parola d'ordine in casa biancorossa dopo una stagione di altissimo livello. "Leo Castellaneta è una persona di casa, oltre ad un tecnico preparato. Si riparte dalle certezze e una mix tra esperti e giovani del territorio. Fare bene è l'imperativo quando vedi tanta passione da parte dei ragazzi, della società e del pubblico", chiude il direttore sportivo Angelo Ciocia.