La Mastra, il ritorno del figliol prodigo alla Pallacanestro Molfetta
Il play-maker classe ‘05 torna in biancorosso dopo l'esperienza biennale con la Dierre Reggio Calabria
martedì 25 agosto 2026
10.43
"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano". Musica di Antonello Venditti, storia del play-maker Giovanni La Mastra, classe '05 noto semplicemente come «Vanni», talento cristallino e precoce. Dopo due stagioni nella punta dello Stivale italiano, a Reggio Calabria, il figliol prodigo torna a casa, nella sua Molfetta, che lo aveva cresciuto, coccolato e lanciato. «Dopo tutta la trafila giovanile con i Ballers - ha detto il quarto colpo estivo della Pallacanestro - torno a Molfetta dopo un'esperienza di due anni fuori casa che mi ha permesso di confrontarmi con nuove realtà e farmi crescere dal lato sportivo e umano».
Originario di Bisceglie, alto 180 centimetri, con i Ballers ha vinto il campionato regionale under 19 e preso parte a numerosi tornei di Eccellenza, fino al 2021/22, quando ha disputato per la prima volta un campionato senior con la Junior Pallacanestro Molfetta, maturando esperienza in serie C e in DR1. Nell'estate del 2024, infine, il passaggio alla Dierre Basketball Reggio Calabria, in C, con cui, nel corso dell'ultima stagione, ha conquistato la semifinale per la promozione in B interregionale. 233 i punti messi a referto in 61 gare disputate in due anni. «Sono un giocatore molto energico che basa il suo gioco sulla velocità e l'istinto», ha detto La Mastra di ritorno dalla formazione calabrese dove ha dimostrato di essere un prospetto davvero molto interessante: regista puro, abile nell'uno contro uno, buon difensore e rapido nelle scelte offensive e difensive.
Dotato di quel giusto grado di "sfacciataggine" che fa la differenza in campo, vanta anche un arresto e tiro di grande efficacia. Ho scelto Molfetta per la stima reciproca nei confronti dello staff, di coach Gesmundo e della società, fondamentale per il mio ritorno - ha detto -, e perché poter dire la mia per la squadra che andavo a tifare da bambino è un motivo di orgoglio. Dal prossimo campionato di C mi aspetto molte partite combattute al cardiopalma e sento che potremmo dire la nostra senza imporci alcun tipo di limite», ha concluso La Mastra.
Originario di Bisceglie, alto 180 centimetri, con i Ballers ha vinto il campionato regionale under 19 e preso parte a numerosi tornei di Eccellenza, fino al 2021/22, quando ha disputato per la prima volta un campionato senior con la Junior Pallacanestro Molfetta, maturando esperienza in serie C e in DR1. Nell'estate del 2024, infine, il passaggio alla Dierre Basketball Reggio Calabria, in C, con cui, nel corso dell'ultima stagione, ha conquistato la semifinale per la promozione in B interregionale. 233 i punti messi a referto in 61 gare disputate in due anni. «Sono un giocatore molto energico che basa il suo gioco sulla velocità e l'istinto», ha detto La Mastra di ritorno dalla formazione calabrese dove ha dimostrato di essere un prospetto davvero molto interessante: regista puro, abile nell'uno contro uno, buon difensore e rapido nelle scelte offensive e difensive.
Dotato di quel giusto grado di "sfacciataggine" che fa la differenza in campo, vanta anche un arresto e tiro di grande efficacia. Ho scelto Molfetta per la stima reciproca nei confronti dello staff, di coach Gesmundo e della società, fondamentale per il mio ritorno - ha detto -, e perché poter dire la mia per la squadra che andavo a tifare da bambino è un motivo di orgoglio. Dal prossimo campionato di C mi aspetto molte partite combattute al cardiopalma e sento che potremmo dire la nostra senza imporci alcun tipo di limite», ha concluso La Mastra.