A Molfetta il recupero più breve di sempre? Giocati i 120 secondi mancanti con il Noicattaro

Dopo quasi un mese dalla sospensione per l’infortunio dell’arbitro, le squadre tornano in campo per completare il finale sullo 0-0

mercoledì 21 gennaio 2026 16.45
Ha del curioso quanto accaduto nel pomeriggio al "Paolo Poli" di Molfetta, nel campionato di Promozione pugliese. Dopo quasi un mese dalla sospensione, Molfetta e Noicattaro hanno finalmente completato gli ultimi 120 secondi di gioco della partita interrotta il 21 dicembre scorso sullo 0-0, a causa della rottura del crociato del direttore di gara.

Il recupero della gara si è svolto senza gol né particolari tensioni, chiudendo una storia già surreale. Dopo il triplice fischio, le due squadre hanno anche dato vita a un allenamento congiunto. La partita aveva vissuto un finale insolito: al 92', l'arbitro Carolini si era infortunato tentando di evitare il pallone e, dopo le cure sul terreno di gioco, era stato costretto a fischiare la fine con due minuti d'anticipo per il problema fisico accusato.

Durante quei secondi, il Noicattaro aveva segnato un gol che non è mai stato convalidato, poiché l'arbitro non aveva potuto assistere all'azione e non aveva indicato il centrocampo, rendendo la rete ufficialmente nulla.

Anche per formalizzare il risultato di parità, in ogni caso, era necessario ultimare definitivamente nella pratica la partita. Una formalità necessaria da regolamento per quanto non influente sulla classifica delle due squadre.