“Voci di passione ", canti e letture tra Medioevo e tradizione popolare a Molfetta
Il Liceo "Vito Fornari" di Molfetta invita la comunità a un pomeriggio di musica e riflessione
venerdì 20 marzo 2026
Sabato 21 marzo, alle ore 18:30, il Liceo Vito Fornari di Molfetta, in collaborazione con il Palazzo della Musica, apre le sue porte alla città per un nuovo, atteso appuntamento dei pomeriggi musicali, con l'evento "Voci di passione – canti e letture tra Medioevo e tradizione popolare".
L'iniziativa nasce dal desiderio di far incontrare la scuola e la comunità, creando un momento di condivisione intorno alla musica e alla parola, che raccontano storie antiche e, al tempo stesso, profondamente attuali. L'evento esplora il dialogo tra la tradizione storico-letteraria e la cultura popolare, mettendo in luce come le radici della nostra storia possano entrare in sintonia con il patrimonio dei riti popolari che da sempre accompagna la vita della città.
Per rendere possibile questa esperienza, la scuola si avvale della generosa partecipazione dell'Alter Chorus, che coinvolge studenti, ex studenti, docenti e personale Ata del Liceo FORNARI, in un coro che accompagna con calore e intensità ogni esecuzione. Al pianoforte il maestro Emanuele Petruzzella, mentre come interpreti solisti si esibiranno il soprano Marilena Gaudio e il tenore Vito Cannillo, contribuendo a rendere l'evento un'occasione di vero e proprio incontro artistico e culturale.
Attraverso musiche e letture, l'incontro propone una riflessione sul dolore e sulla solidarietà umana, evocando la figura della Madre Addolorata non come simbolo esclusivamente religioso, ma come emblema universale del genitore che perde un figlio a causa di un destino più grande, inesorabile e inevitabile. Una figura che oggi risuona nelle madri dei soldati, nei genitori dei bambini vittime di conflitti, in tutte le madri che soffrono nel silenzio e nel coraggio quotidiano.
«Questo evento», spiega la Dirigente scolastica, prof.ssa Pasqualina Pierro «vuole essere un ponte tra storia e presente, tra cultura e sensibilità collettiva. La musica e la parola hanno il potere di raccontare, commuovere e unire: parlano di memoria e di partecipazione umana, più forte di ogni barriera religiosa o ideologica».
"Voci di passione" invita la città a ritrovarsi insieme, a condividere emozioni, memoria e riflessione, celebrando il valore universale della solidarietà e dell'empatia attraverso la forza evocativa della musica e della letteratura. L'ingresso è libero e aperto a tutti.
L'iniziativa nasce dal desiderio di far incontrare la scuola e la comunità, creando un momento di condivisione intorno alla musica e alla parola, che raccontano storie antiche e, al tempo stesso, profondamente attuali. L'evento esplora il dialogo tra la tradizione storico-letteraria e la cultura popolare, mettendo in luce come le radici della nostra storia possano entrare in sintonia con il patrimonio dei riti popolari che da sempre accompagna la vita della città.
Per rendere possibile questa esperienza, la scuola si avvale della generosa partecipazione dell'Alter Chorus, che coinvolge studenti, ex studenti, docenti e personale Ata del Liceo FORNARI, in un coro che accompagna con calore e intensità ogni esecuzione. Al pianoforte il maestro Emanuele Petruzzella, mentre come interpreti solisti si esibiranno il soprano Marilena Gaudio e il tenore Vito Cannillo, contribuendo a rendere l'evento un'occasione di vero e proprio incontro artistico e culturale.
Attraverso musiche e letture, l'incontro propone una riflessione sul dolore e sulla solidarietà umana, evocando la figura della Madre Addolorata non come simbolo esclusivamente religioso, ma come emblema universale del genitore che perde un figlio a causa di un destino più grande, inesorabile e inevitabile. Una figura che oggi risuona nelle madri dei soldati, nei genitori dei bambini vittime di conflitti, in tutte le madri che soffrono nel silenzio e nel coraggio quotidiano.
«Questo evento», spiega la Dirigente scolastica, prof.ssa Pasqualina Pierro «vuole essere un ponte tra storia e presente, tra cultura e sensibilità collettiva. La musica e la parola hanno il potere di raccontare, commuovere e unire: parlano di memoria e di partecipazione umana, più forte di ogni barriera religiosa o ideologica».
"Voci di passione" invita la città a ritrovarsi insieme, a condividere emozioni, memoria e riflessione, celebrando il valore universale della solidarietà e dell'empatia attraverso la forza evocativa della musica e della letteratura. L'ingresso è libero e aperto a tutti.