Turismo inclusivo e accessibile a Molfetta, Giovinazzo e Bitonto

Presentato il progetto "Olio Mare Fantasia. Un tour per tutti: Ospitalità, accessibilità, innovazione"

domenica 31 maggio 2026
Garantire il diritto ad un turismo accessibile e ad una maggiore fruizione del tempo libero anche per persone con disabilità. È l'obiettivo del progetto "Olio Mare Fantasia – Un tour per tutti: Ospitalità, accessibilità, innovazione", al via, nei comuni di Bitonto, Giovinazzo e Molfetta. Venerdì 29 maggio, a Bitonto, si è tenuta la presentazione. L'iniziativa, nata nell'ambito del progetto COSTA – Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile (con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le Disabilità), punta a valorizzare e rafforzare l'accessibilità turistica, integrando accoglienza, innovazione e inclusione.

«Il progetto nasce grazie a una collaborazione tra pubblico e privato, con il desiderio di rendere accessibili a tutti i percorsi enogastronomici, culturali e turistici – spiega Daniela Altomare, presidente della Cooperativa Zip.H, realtà capofila - Quando parliamo di accessibilità non ci riferiamo soltanto alla mobilità fisica e all'abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche al superamento delle barriere culturali e sociali. Grazie alla sinergia tra enti pubblici e reltà private, verranno presentati diversi percorsi con l'obiettivo di creare destinazioni accessibili, caratterizzate da un grande valore culturale e in grado di esprimere pienamente lo spirito stesso del progetto».
A presentare il progetto, è intervenuta Nica Mastronardi, Rup e coordinatrice AReT – Pugliapromozione: «Siamo alla seconda edizione. La risposta è stata molto importante e positiva, perché abbiamo puntato su una progettazione di rete e sull'integrazione tra territori, mettendo in relazione comuni costieri e comuni dell'entroterra a beneficio di tutti. Abbiamo raggiunto risultati importanti soprattutto sul piano culturale, perché il progetto ha cercato di promuovere un vero cambiamento di mentalità: le esperienze turistiche devono essere inclusive e accessibili. Grazie alla sinergia tra welfare e turismo, puntiamo a rendere la Puglia una destinazione sempre più integrata, capace di mettere in rete territori anche appartenenti a diverse aree provinciali e di proporsi non solo sui mercati nazionali ma anche internazionali. Il tutto per garantire benefici sia ai residenti sia ai visitatori, affinché le esperienze siano autentiche, vivibili e capaci di assicurare il diritto alla felicità dell'esperienza sul nostro territorio per tutti e tutte».

Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, sottolinea l'importanza del progetto: «Le difficoltà sul nostro territorio sono ancora tante: le spiagge, ad esempio, nel territorio pugliese sono ancora accessibili a macchia di leopardo e questo non riguarda soltanto le persone con disabilità, ma la collettività intera. Per anni si è pensato soprattutto alla sanità e al welfare in senso stretto, mentre solo da qualche tempo si sta iniziando finalmente si inizia a considerare con maggiore attenzione anche la fruizione del tempo libero e della vita sociale, che rappresentano a tutti gli effetti una forma di cura. Il progetto COSTA rappresenta una sperimentazione importante perché afferma un principio fondamentale: le persone con disabilità hanno diritto a fruire del tempo libero e del mare. Questo rappresenta anche un'opportunità per il territorio, perché un turismo accessibile genera valore economico e crescita per gli operatori. È necessario continuare a lavorare per garantire l'accessibilità delle spiagge pubbliche e dei servizi, anche attraverso trasporti e operatori dedicati, per consentire alle persone con disabilità di vivere pienamente il territorio».

Presenti anche i primi cittadini di Bitonto e Giovinazzo, Francesco Paolo Ricci e Michele Sollecito .
Nel corso della presentazione sono state svelate le principali novità del progetto: la Carta dei Servizi per il Turismo Accessibile, strumento pensato per creare una rete territoriale di servizi e strutture inclusive: una serie di itinerari accessibili, sia fisici che virtuali, per esplorare in modo innovativo e immersivo i tre territori; e le azioni di mappatura dell'accessibilità, completate da visite virtuali e supporti per abbattere le barriere architettoniche.

L'incontro ha dato voce anche ad altre realtà che, in sinergia, stanno rendendo il territorio sempre più disability friendly. Tra queste, il progetto "Vicini per Cura" (sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e coordinato da Sinergia Scs in partenariato con Zip.H), che sta realizzando gadget turistici identitari e inclusivi attraverso laboratori di sartoria e artigianato.

Olio Mare Fantasia – Un tour per tutti è realizzato da Zip.H s.c.s. in partnership con i Comuni di Bitonto e Giovinazzo e un ampio partenariato che include Anthropos Scs, B&Bitonto ETS, Fondazione De Palo-Ungaro – Museo Archeologico, La Plancia Piena Aps, Associazione Camper Club Molfetta Trullo Beach, Proloco Giovinazzo Aps, Fondazione "Opera Santi Medici Cosma e Damiano Bitonto – Onlus", Solidarietà Scs, What to do? Aps, Smart Lab Srl, Centro Ricerche di Storia e Arte, Sinergia Scs, Fondazione Giovanni XXIII Onlus, Futuro d'Autore Aps Ets, Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Amerigo Vespucci", S.Co.Pro. Sc.

LE DICHIARAZIONI
Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto
«La sfida più grande per un'amministrazione comunale è saper cogliere tutte le opportunità che si presentano per rendere fruibili i luoghi di interesse turistico e culturale da parte delle persone con disabilità. Abbiamo creduto fin dall'inizio in questa iniziativa. Oggi un'opportunità concreta viene messa a disposizione dei nostri concittadini. Siamo davanti ad un importante passo avanti nel percorso verso una maggiore accessibilità e inclusione del territorio».

Michele Sollecito, sindaco di Giovinazzo: «Grazie alla collaborazione con gli operatori del sociale e a questo importante progetto, abbiamo realizzato alcuni itinerari che, agevolando l'accompagnamento e la partecipazione delle persone con disabilità, consentiranno loro di scoprire i tesori artistici di Giovinazzo».

Michele Cataldo, referente del Welfare Culturale e Turistico del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, «il turismo accessibile può essere considerato non soltanto una leva sociale, ma anche un importante motore di sviluppo economico per il nostro territorio. Non siamo di fronte soltanto a un'iniziativa di promozione territoriale, pur fondamentale, ma a un percorso che consente di valorizzare l'intero patrimonio pugliese, spostando l'attenzione dalla sola dimensione costiera alla scoperta e alla promozione dei borghi dell'entroterra».