Spiagge libere, via alla pulizia straordinaria a Molfetta dopo le mareggiate
Intervento su quattro tratti del litorale molfettese per rimuovere gli accumuli lasciati dal mare
venerdì 7 agosto 2026
11.34
Dopo le mareggiate dei giorni scorsi, il Comune di Molfetta ha disposto un intervento straordinario di pulizia lungo alcuni tratti del litorale cittadino interessati dall'accumulo di biomasse vegetali, principalmente posidonia e macroalghe.
L'operazione interesserà la Prima Cala, la Seconda Cala, la Terza Cala e Cala San Giacomo, per una superficie complessiva di circa 650 metri quadrati. Si tratta delle aree che avevano registrato i maggiori depositi di materiale vegetale trasportato dal mare e per le quali erano arrivate anche diverse segnalazioni da parte dei cittadini.
L'intervento, del valore di oltre 6mila euro, dovrà essere eseguito nel rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa regionale per la tutela dell'ecosistema costiero.
Le operazioni saranno effettuate con mezzi gommati a bassa pressione, evitando l'impiego di mezzi cingolati per limitare l'impatto sull'arenile. È inoltre prevista la cernita manuale dei rifiuti eventualmente presenti tra le biomasse e la successiva ricollocazione del substrato sabbioso pulito lungo la battigia, così da preservare l'equilibrio naturale della spiaggia.
L'obiettivo è ripristinare le condizioni di fruibilità delle aree interessate, intervenendo nel rispetto delle caratteristiche ambientali del litorale molfettese.
L'operazione interesserà la Prima Cala, la Seconda Cala, la Terza Cala e Cala San Giacomo, per una superficie complessiva di circa 650 metri quadrati. Si tratta delle aree che avevano registrato i maggiori depositi di materiale vegetale trasportato dal mare e per le quali erano arrivate anche diverse segnalazioni da parte dei cittadini.
L'intervento, del valore di oltre 6mila euro, dovrà essere eseguito nel rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa regionale per la tutela dell'ecosistema costiero.
Le operazioni saranno effettuate con mezzi gommati a bassa pressione, evitando l'impiego di mezzi cingolati per limitare l'impatto sull'arenile. È inoltre prevista la cernita manuale dei rifiuti eventualmente presenti tra le biomasse e la successiva ricollocazione del substrato sabbioso pulito lungo la battigia, così da preservare l'equilibrio naturale della spiaggia.
L'obiettivo è ripristinare le condizioni di fruibilità delle aree interessate, intervenendo nel rispetto delle caratteristiche ambientali del litorale molfettese.