Spara un colpo di pistola contro il fratello: arrestato un 53enne

L'episodio risale al 29 novembre dello scorso anno in via Cormio. Il più giovane ferito alla gamba sinistra

martedì 21 luglio 2026
A cura di Nicola Miccione
Per questioni relative ad un terreno, avrebbe sparato contro il fratello. Un 53enne di Molfetta, Antonio Brattoli, è stato arrestato dai Carabinieri su ordinanza della giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Rossella Volpe, per i reati di detenzione e porto di arma comune da sparo, minaccia e lesioni personali.

L'episodio risale al 29 novembre 2025. Quel pomeriggio il più giovane dei due fratelli, Francesco Brattoli, di 43 anni, si presentò al pronto soccorso dell'ospedale don Tonino Bello dopo essere stato colpito da un colpo di pistola alla gamba sinistra. L'indagine dei militari della Compagnia locale, diretti dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Trani, Ubaldo Leo, si presentò difficoltosa «in ragione della reticenza della stessa vittima che non indicava il luogo dell'evento».

Gli investigatori, diretti dal capitano Danilo Landolfi, non solo hanno individuato la zona del ferimento, in via Cormio, ma hanno anche ricostruito la dinamica con le telecamere di sorveglianza. Dai filmati è emerso il «sopraggiungere di un suv che sale sul marciapiede, si arresta e due figure che paiono fronteggiarsi». Subito dopo «il suv si allontana e Francesco Brattoli si guarda la gamba sinistra». Per gli inquirenti hanno avuto «decisiva valenza» anche le conversazioni intercettate.

In una di queste, i militari hanno ricostruito il movente del gesto, ipotizzando la reazione violenta del fratello maggiore «per i fatti della campagna - le parole della compagna del 43enne - perché lui vuole fare il padrone». Il 53enne, assistito dagli avvocati Michele Salvemini e Giuseppe Germinario, ha negato ogni addebito.